La credenza del gatto nero

Due o tre ipotesi sull'origine della credenza del gatto nero

Gatto su un albero di notte

La credenza sul gatto nero ed essenzialmente il fatto che si ritiene che porti sfiga, cioè il contrario di figa(fortuna), incontrare un gatto nero, o meglio avere tagliato il cammino da un gatto nero, è molto diffusa, ma non è dapertutto intesa. Per esempio negli Stati Uniti, non certo daperttutto, essere seguiti da un gatto nero porta bene(Alfonso Di Nola, Lo specchio e l'olio, pag.24). Anche in alcune regioni europee e anche in Italia avere un gatto nero per casa porta bene, come una sorta di schermo contro gli influssi maligni. Ma intorno al gatto nero c'è pure la credenza che chi anche involontariamente lo uccida verrà perseguitato dalla sfortuna per sette anni.
La premessa da fare è che I gatti selvatici europei sono leggermente più robusti e più lunghi del gatto domestico, in effetti sono una razza diversa rispetto ai gatti che teniamo in casa. Però può accadere e essere accaduto che un gatto domestisco separandosi per qualche motivo si inselvatichisca. Ovviamente solo i "giganti", i campioni dei gatti domestici inselvatichiti potranno sopravvivere in condizioni ambientali difficili. Pare che gli incroci tra gatti selvatici e gatti domestici diano gatti deboli, destinati a una breve vita. Il presente studio non tiene in alcun conto la teoria degli archetipi, in quanto persaonalmente non credo che esistano archetipi. Esiste il linguaggio, linguaggio che si confronta con la natura, gli animali, le piante, i riti, la tribù, il clan, la cultura venatoria, la cultura agraria, la cultura oracolare, il rapporto coi morti, le concezioni dell'aldilà. Il linguaggio dei racconti popolari, delle fiabe e dei miti quasi sempre è stratificato come uno scavo archeologico di una città riedificata più volte come Troia. Cioè appartiene a più culture. Il senso originario è stato perso e se ne sono aggiunti altri, a volte non felici come il primo originario. Tanti motivi dei miti e delle fiabe sembrano l'immagine di un archetipo solo perchè in fondo l'uomo organizzato in società nelle varie culture ha tanti punti in comune, quali il soddisfacimento di bisogni e materiali e spirituali.


Di seguito tutte le pagine che trattano del gatto

La tradizione dei gatti e dei felini presso gli antichi egiziani

La pantomima egiziana fra donne e i sogni del faraone interpretati da Giuseppe, praticamente il primo signore dei gatti

Il gatto presso Ebrei, Arabi, Greci e Romani

Il gatto selvatico nell'Europa del nord, i gatti della dea Freyja

Nascita della superstizione contro il gatto nero

Il rapporto del fuoco e della terra coi gatti e l'ipotesi agraria del gatto nero nel folklore europeo

Il gatto con gli stivali di C. Perrault e altri racconti col gatto come aiutante

Il gatto nelle favole di Esopo

Il gatto mammone, La Bella Caterina, Cicella e Le tre Fate

La gatta cenerentola del Pentamerone del Basile

Riabilitazione del gatto nero da parte della Chiesa di Roma, Benedetto XVI, i proverbi e i modi dire sul gatto

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