Sicilia e i luoghi tangibili e i beni immateriali considerati
dall'UNESCO patrimonio dell'umanità


News sempre aggiornate di turismo, cultura, mostre in Sicilia


La Sicilia vanta, al momento, 7 siti o luoghi tangibili e 3 siti appartenenti al Patrimonio immateriale, proclamati Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. L'UNESCO (in inglese United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, da cui l'acronimo UNESCO) è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite che ha lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni con l'istruzione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l'informazione per promuovere "il rispetto universale per la giustizia, per lo stato di diritto e per i diritti umani e le libertà fondamentali" quali sono definite e affermate dalla Carta dei Diritti Fondamentali delle Nazioni Unite.
I luoghi tangibili sono la Valle dei templi ad Agrigento, le isole Eolie, le citta' tardo barocche del Val di Noto, Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Monreale e Cefalù, Siracusa e le opere rupestri di Pantalica, la Villa romana del Casale a Piazza Armerina, e il monte Etna. Come Patrimonio dell'umanita' immateriale proclamato dall'UNESCO la Sicilia vanta le Opere dei pupi siciliani, la dieta mediterranea, la vite ad Alberello di Pantelleria. In queste pagine verranno proposte delle foto per illustrare il patrimonio UNESCO di Sicilia.



News Turismo Trapani da hotel-trapani.com

Mostre a Favignana
Chi in questi giorni affolla Favignana può unire al piacere del mare anche quello della cultura perché sono state inaugurate due importanti mostre che sicuramente troveranno un gradito riscontro da parte dei visitatori.

La prima che ci piace segnalare è la mostra fotografica organizzata dall´Ansa Sicilia dal titolo “L´Eredità di Falcone e Borsellino” che è stata allestita presso l´ex Stabilimento Florio. In occasione del trentesimo anniversario delle stragi di Capaci e di via D´Amelio, in cui persero la vita i noti magistrati antimafia e gli agenti della scorta i visitatori, soprattutto i giovani, potranno conoscere chi erano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e cosa oggi rappresentano nella lotta alla mafia.

Questo evento rappresenta il primo di una lunga serie di manifestazioni che l´amministrazione comunale di Favignana intende organizzare per sensibilizzare le coscienze sull´importanza della lotta alla mafia su tutti livelli.

La mostra è visitabile fino al 19 luglio dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16,00 alle 20,00.

L´altro evento da non perdere è la mostra dal titolo “I Florio. Storie di famiglia e di imprese” allestita presso il palazzo Florio, antica residenza di una delle più prestigiose famiglie che hanno governato economicamente l´isola.

Essi avevano un impero aziendale che spaziava dalla chimica al vino, dal turismo all´industria del tonno e anche una flotta di novantanove navi.

Come tutte le grandi famiglie c´Ã¨ un momento in cui si raggiunge l´apice, da cui purtroppo si scende per arrivare ad una graduale decadenza che si concluse con la liquidazione della gran parte del patrimonio a causa dei numerosi debiti che i Florio avevano con le banche e anche con molti fornitori.

La dinastia si estinse nel 1957 con la morte dell´ultimo erede Ignazio Florio jr., il quale morì solo a Palermo completamente dimenticato da tutti, perché aveva perduto la moglie e i figli.

La mostra è visitabile dalle 9,00 alle 13,30 e dalle 15,00 alle 19,00.

(Testi Giuseppe Puglia)
Data articolo: 2022-07-14

Bagli, Olio e Mare 2022 a San Vito Lo Capo
Ritorna la manifestazione più originale e gustosa nel campo della gastronomia locale ovvero “Bagli, Olio e Mare” in programma nella suggestiva location di Baia Santa Margherita a Castelluzzo, a pochi chilometri di San Vito Lo Capo.

Tra l´altro lì vicino si trova Makari, un´altra frazione del comune di San Vito Lo Capo, che il pubblico televisivo italiano ha imparato a conoscere grazie all´omonima fiction di grande successo in onda su Rai 1.

Tornando a Bagli, Olio e Mare, come sempre la degustazione di buon pesce azzurro fritto appena pescato si svolge in riva al mare sia a pranzo che a cena.

L´aspetto suggestivo della manifestazione consiste nel fatto che il pesce viene fritto su un´enorme padella piena di olio bollente accompagnato con del buon vino bianco fresco.

Il menù del giorno, però riserva ai visitatori anche come antispasto le tradizionali bruschette, le busiate alla trapanese nel primo giorno di manifestazione, mentre nelle altre due giornate l´organizzazione prevede pasta con le sarde e finocchietto e la pasta pic-pac.

Per chi non la conoscesse questo tipo di pasta fa parte della cucina povera tradizionale siciliana e i termini “pic-pac” derivano da due espressioni tipiche del dialetto siciliano per indicare il membro maschile e quello femminile. Pronunciare queste due parole in determinati contesti può risultare un po´ volgare ma rappresentano la tradizione culturale del nostro territorio.

Tornando alla pietanza, questo tipo di pasta, possibilmente spaghetti, viene condito con un sugo a base di pomodorini a dadi, cotto in padella con cipolla , olio e aglio. Una vera delizia che turisti ma anche i semplici visitatori possono degustare insieme al classico melone giallo di Nubia con soli 15 euro.



(testi Giuseppe Puglia)


Data articolo: 2022-07-12

Trapanincontra 2022
Prenderà il via il prossimo 9 luglio la quarta edizione della rassegna letteraria “Trapanincontra”, curata come sempre dallo scrittore e giornalista Giacomo Pilati con il patrocinio del comune di Trapani e della Biblioteca Fardelliana.

Sono sette gli appuntamenti con gli scrittori che presenteranno nella splendida cornice di Casina delle Palme la loro ultima fatica editoriale e s´inizia sabato 9 luglio con Matteo Saudino, che presenta “Ribellarsi con filosofia”. Lo scrittore è anche un famoso youtuber, perché cura con molto successo un canale chiamato “BarbaSophia”, dedicato appunto alla filosofia e alla storia.

Non mancheranno quest´anno i volti noti della tv e della carta stampata per presentare il loro libro e quest´anno sarà ospite, fra gli altri, Safiria Leccese, giornalista Mediaset, che presenta “La ricchezza del bene”, la storia di dieci imprenditori italiani che hanno fatto dell´attività imprenditoriale un modello di bontà per aiutare chi si trova in difficoltà.

Il 25 luglio, guest star della serata sarà Marco Follini, già vicepresidente del Consiglio durante il primo governo Berlusconi, che nel suo libro, intitolato “Via Savoia. Il labirinto di Aldo Moro”, ripercorrerà la parabola umana e politica di Aldo Moro.

Il 5 agosto sarà la volta di Antonio Caprarica, già inviato Rai a Londra, che racconterà la storia dei principi William & Harry nel libro intitolato appunto ai due principi, che sono i nuovi volti della monarchia inglese.

Chiuderà la rassegna il 9 agosto Nadia Terranova, che presenta il suo best seller “Trema la notte”, un bellissimo romanzo che ha come sfondo le città di Messina e Reggio Calabria colpite nel 1908 da un disastroso terremoto. Le cronache di allora parlano di uno degli eventi più devastanti dell´Europa di quel periodo.

Dovrebbe essere recuperato nel mese di agosto, ma non abbiamo notizia certa della data, l´incontro con lo scrittore Luciano Mirone per la presentazione del suo “Itaca”, un viaggio nel cuore della Sicilia che cambia. L´appuntamento era originariamente previsto per venerdì 1 luglio, ma purtroppo per gravi motivi familiari, il giornalista ha dovuto dare forfait.



(Testi Giuseppe Puglia)

Data articolo: 2022-07-06

Libri, autori e bouganville a San Vito Lo Capo
Ritorna il prossimo 6 luglio la rassegna letteraria di straordinaria rilevanza culturale ovvero “Libri, autori e bonganville”, che quest´anno giunge alla sua ventiduesima edizione.

Nata da un´idea dello scrittore e giornalista Giacomo Pilati, in questi anni con il patrocinio del comune di S. Vito Lo Capo la rassegna letteraria ha offerto preziose possibilità di incontro fra lettori e scrittori in una location davvero suggestiva circondata da gelsomini e da boungaville, da qui il nome dell´evento, che ogni anno richiama diversi scrittori famosi di chiara fama nazionale.

Tanto per fare alcuni nomi la rassegna suddivisa in un ciclo di quattordici incontri debutterà mercoledì 6 luglio alle 21,30 con Simone Tempia, autore della saga molto popolare “Lloyd” con l´ultimo capitolo della serie.

Il giorno 8 luglio sarà la volta di Alessandra Ruggirello che presenta il suo romanzo d´amore “Ti aspetto a Makari”, dove già il titolo rievoca la celebre località a pochi chilometri da S. Vito Lo Capo con i suoi splendidi paesaggi e tramonti davvero unici.

Il 20 luglio sarà ospite Toto Cascio, indimenticato attore che quand´era bambino recitò nel film vincitore del premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso”. Nella splendida cornice del giardino del Palazzo municipale presenterà la sua autobiografia e spiegherà il motivo per cui decise anzitempo di abbandonare la carriera di attore.

La passerella con autori celebri continua il 28 luglio con il giornalista Mediaset Toni Capuozzo che spiega nel suo libro “Balcania”, l´orrore della guerra e quali possono essere le possibili soluzioni ai conflitti. Una disamina storica che ci farà meglio comprendere i conflitti di oggi, in particolare quello che insanguina l´Ucraina in questi mesi.

E ancora il 30 luglio il conduttore televisivo di Linea Verde, Federico Quaranta presenterà il suo libro “Terra”, un giro attraverso le pagine del libro fra le bellezze e le meraviglie del nostro paese.

Il mese di agosto si aprirà con Antonio Caprarica, già inviato Rai a Londra che presenterà il suo libro “William & Henry”, praticamente un racconto sui retroscena del rapporto tra i due fratelli.

In questo parterre non poteva mancare, inoltre, l´ex magistrato Pietro Grasso per presentare il libro “Il mio amico Giovanni”, una sorta di ritratto dell´indimenticato amico Giovanni Falcone.

La rassegna si chiuderà il 26 agosto con Tina Montinaro, vedova di uno degli agenti di scorta uccisi nell´attentato di Capaci che presenterà il libro “Negoziazione”, due storie d´amore a confronto, una vera e autobiografica e l´altra immaginaria vissute sullo sfondo della lotta alla mafia.



(Testi Giuseppe Puglia)

Data articolo: 2022-07-02

Rassegna teatrale Teatro d´Estate a Valderice
L´agenzia di spettacolo Oddo Management presenta i primi appuntamenti estivi previsti al Teatro On. Nino Croce di Valderice.

La mini rassegna Teatro d´Estate, patrocinata dall´ amministrazione comunale di Valderice e diretta artisticamente da Katia e Giuseppe Oddo, inizierà sabato 30 luglio, con lo spettacolo Le avventure di Litterio che vedrà protagonisti Enrico Guarneri e Salvo La Rosa.

Mercoledì 10 agosto il palco del teatro On. Nino Croce ospiterà invece l´attore Sergio Vespertino con il suo Fiato di madre, uno spettacolo pieno di argute trovate comiche e intelligenti che daranno vita ad una serata estremamente divertente.

Sabato 3 settembre, invece, sarà protagonista a Valderice l´attore, regista e conduttore televisivo Michele La Ginestra con lo spettacolo M´accompagno da me (regia di Roberto Ciufoli), un testo che offre tanto divertimento e commozione.

“Ci auspichiamo che quest´anno sia finalmente la vera ripresa per gli spettacoli dal vivo - commentano i fratelli Oddo -, e che il Teatro possa essere per tutti un´iniezione di fiducia oltre che l´inizio di una vera e propria ripartenza economica e culturale.” Oltre che per le tre serate a Valderice, la Oddo Management sta lavorando anche per la realizzazione di un´altra altrettanto interessante rassegna che vedrà in cartellone 6 spettacoli che vedranno protagonisti i seguenti artisti: Danila Stalteri e Fabio Ferrari, Ernesto Maria Ponte, Rosario Terranova, Leonardo Fiaschi, La Commare e I Falsi D´autore.

“Anche questo sarà un cartellone variegato capace di entusiasmare il nostro pubblico che ha dovuto pazientemente sopportare l´assenza di spettacoli e che potrà finalmente godere di serate culturali, spensierate e divertenti sotto le stelle.”
Data articolo: 2022-06-30

14° edizione di Stragusto a Trapani
Torna nella modalità consueta cioè in Piazza Ex Mercato del Pesce di Trapani la rassegna internazionale dedicata al cibo di strada che durante la pandemia è stata svolta in versione smart ovvero presso ciascun esercizio commerciale aderente all´iniziativa.

Finalmente questa quattordicesima edizione riprende il suo viaggio attraverso gli itinerari del gusto, accogliendo numerosi produttori del Mediterraneo e non solo con un programma culinario sempre più ricco, che sicuramente farà leccare i baffi ai tanti turisti che affollano il nostro territorio in un´estate a dir poco rovente.

Per cinque giorni, dal 27 al 31 luglio, la piazza “Ex Mercato del Pesce” ritornerà, come già detto dopo la pausa pandemica, a essere un´enorme cucina a cielo aperto, dove tante specialità non solo trapanesi aspettano di essere “divorate”.

Tra le novità gastronomiche di quest´anno ci saranno la porchetta di suino nero dei Nebrodi e la cucina messicana. E ancora polpo bollito, sarde a beccafico, granita al limone tradizionale fatta a mano e il melone giallo di Paceco, mentre quest´anno non mancherà il wine tasting presso la splendida terrazza delle mura di Tramontana.

La manifestazione è organizzata dall´associazione Trapani Welcome con il patrocinio del comune di Trapani e prevede anche un ricco programma d´intrattenimento con diversi momenti di cooking show e divertenti esibizioni musicali dal vivo.

Stragusto è gemellato con il Festival delle Porchette d´Italia che si tiene ogni anno a giugno a S. Terenziano in Umbria, dove i migliori produttori di porchetta si danno appuntamento per far degustare uno dei cibi più gustosi, antichi e popolari della cucina italiana.

Gli stand di Stragusto saranno aperti ogni sera dalle 18,30 alle 24,00 con la possibilità di acquistare i ticket per le specialità in degustazione.

(Testi Giuseppe Puglia)
Data articolo: 2022-06-29

Edizione 2022 di SiciliAmbiente a San Vito lo Capo
Partirà il prossimo 11 luglio a San Vito Lo Capo il Festival Internazionale di lungometraggi, cortometraggi e documentari legati al tema dell´ambiente e alla sostenibilità dei diritti umani.

Questa manifestazione, che è organizzata da diversi enti del Terzo settore con il patrocinio del comune di San Vito Lo Capo, vuole accendere l´attenzione del pubblico soprattutto sul tema della tutela ambientale, perché se non capiamo bene l´importanza della salvaguardia dell´ambiente, la natura continuerà a rivoltarsi contro di noi.

E già stiamo soffrendo dei primi effetti del cambiamento climatico che già si sta facendo sentire: caldo anomalo in primavera e piogge torrenziali dal sapore tropicale in inverno con notevoli danni all´agricoltura.

La siccità anomala e dirompente che stiamo vivendo da maggio sta mettendo a dura prova la nostra l´economia agricola del nostro paese oltre alle conseguenze sanitarie delle alte temperature, dove soprattutto le persone fragili ne risentono di più.

Anche il tema dei diritti umani è di grande attualità anche a causa della guerra in Ucraina, dove il diritto alla pace di un popolo è stato calpestato dalla vergognosa aggressione della Russia; e come sempre in tutte le guerre a pagarne le conseguenze sono sempre i civili.

Grazie a questa manifestazione si sensibilizzeranno quante più persone possibili sulla priorità che i governi di tutto il mondo devono tenere presente, perché a piangerne le conseguenze saranno le generazioni presenti e future.

Sicilia Ambiente Festival è giunta alla sua quattordicesima edizione e nel corso degli anni è diventata sempre più importante anche in attestati di stima fino a conquistare nel 2017 l´ambitissimo “Premio Cultura In Verde” assegnato alla migliore iniziativa in tema ambientale.

Ogni sera fino al 16 luglio nelle varie location del borgo marinaro, tra cui la spiaggia del porto turistico, saranno proiettati una serie di film anche animati e documentari dove gli autori in concorso porteranno le loro opere che saranno valutate da una giuria tecnica.

(Testi Giuseppe Puglia)
Data articolo: 2022-06-27

Mostra ad Erice - Il Vittoriale
Si è inaugurata a Erice la mostra diffusa “Il Vittoriale”, dove saranno esposte ben 11 tele del pittore russo di origine armena Gregorio Sciltian.

La mostra nasce dall´idea del famoso scrittore Giordano Bruno Guerri, noto studioso del XX secolo, in particolare del ventennio fascista e dei rapporti fra Italiani e Chiesa Cattolica, ma anche da qualche anno sovrintendente della fondazione Erice Arte.

In quest´ultima veste ha avuto l´idea anche di altre iniziative culturali, ma a questa mostra Guerri tiene in modo particolare, perché il titolo richiama il celebre Vittoriale degli Italiani, un complesso residenziale con vie, piazze, un teatro all´aria aperta, giardini e corso d´acqua eretto tra il 1921 e il 1938 a Gardone Riviera sul Lago di Garda dietro commissione del celebre letterato Gabriele D´Annunzio, molto amato dal Guerri.

E proprio su Gabriele D´Annunzio oltre alle tele del pittore russo, ci saranno in mostra i bozzetti originali di scena realizzati da Giorgio De Chirico per la dannunziana “La figlia di Iorio”, opera teatrale di D´Annunzio.

Per chi non la conoscesse, l´opera racconta la storia di un certo Aligi, figlio di un pastore, che sta per sposarsi, ma, anche se l´atmosfera è gioiosa nella famiglia di Aligi, lui non è contento, anzi è molto turbato, ha continue visioni, che non portano nulla di buono.

Nonostante questo travaglio interiore i preparativi per il matrimonio vanno avanti, finché non irrompe sulla scena una prostituta dal nome Mila, la figlia di un mago chiamato Iorio, che stava fuggendo perché inseguita da alcuni uomini ubriachi.

Vedendo questa irrompere nel suo matrimonio, Aligi ne rimase così turbato che cercò di colpirla violentemente, ma il suo gesto folle fu prontamente bloccato dalla visione dell´Angelo Custode.

Addirittura questo fatto fece desistere anche gli uomini ubriachi dalla molestia nei confronti della donna. Alla fine Mila e Aligi s´innamorarono e convissero in una caverna di montagna in attesa di sposarsi e di vivere felici e contenti.

Purtroppo l´opera non è a lieto fine, anzi è una tragedia, perché Mila accusata di stregoneria, viene condotta al rogo e muore lasciando nella disperazione il povero Aligi.

Tornando alla mostra ericina, essa si trova dislocata in diversi spazi espositivi che sono il Museo Cordici e l´istituto Wigner-S. Francesco ed è visitabile tutti i giorni fino al 4 novembre.

(Testi Giuseppe Puglia)
Data articolo: 2022-06-21

Mostra d´arte IN-SEGNO al Museo San Rocco
Proseguono al museo S. Rocco di Trapani le mostre d´arte contemporanea, che continuano a riscuotere dal pubblico di visitatori tante critiche positive per l´eccellente qualità artistica dei lavori esposti.

Si è appena inaugurata la bipersonale degli artisti Jano Sicura e Marco Nones dal titolo “In-Segno”ed entrambi si ispirano nella produzione delle loro opere al tema dell´ambiente, soprattutto agli alberi e alle piante, perché il verde e i ritmi della terra segnano chiaramente una via che dobbiamo seguire.

Se non seguiamo i ritmi della natura, per questa umanità non ci sarà alcun futuro.

Jano Sicura è un artista siciliano, nato a Siracusa, ma da anni vive in Germania, dove ha studiato e perfezionato la sua tecnica.

Lui nella sua produzione artistica si ispira proprio agli innesti che uniscono specie arboree diverse e ama creare plasmando con il ferro e disegnando potenti nodi, quasi ad inscenare nelle sculture una danza.

L´intrecciarsi vorticoso dei nodi crea un senso di dinamicità.

Marco Nones, invece, è nato in Svizzera e attualmente vive in Val di Fiemme.

Esponente della cosiddetta arte ambientalista, anche lui ha esposto opere in tutto il mondo, in particolare in Europa, dove è famoso per il messaggio che vuole lanciare con la sua produzione artistica di risanamento della rottura che c´Ã¨ tra l´uomo e la natura.

Nelle sculture che si avrà modo di vedere al Museo San Rocco, il visitatore potrà ammirare la predilezione che il Nones ha per la resina degli abeti, il legno, le radici, i favi delle api, la cera, il ghiaccio e ancora il vetro, i licheni e il carbone. Lui ama, inoltre, produrre piccole opere in vetro soffiato.

Questa mostra bipersonale, curata da Beatrice Palamari e da Don Liborio, sarà visitabile il venerdì, sabato e domenica pomeriggio fino al 9 ottobre e costituisce un´occasione per lanciare un messaggio sull´importanza della tutela dell´ambiente.

Mai come oggi il nostro pianeta rischia un processo irreversibile e il cambiamento climatico che già è in atto, ne è una prova.



(Testi Giuseppe Puglia)


Data articolo: 2022-06-15

Chitarre al Museo Pepoli di Trapani
Una grande iniziativa è stata lanciata dal Conservatorio Scontrino di Trapani e consiste di portare la musica all´interno del Museo Pepoli attraverso i suoni non di un pianoforte o di un violino, ma della chitarra.

L´idea era nata prima della pandemia, ma purtroppo gli eventi come al solito sono imprevedibili e travolgenti, per cui questo progetto viene per due anni accantonato, finché le recenti riaperture non hanno consentito agli organizzatori di tirare fuori dal cassetto l´idea e di realizzare, quindi, il progetto grazie all´intervento delle tre classi di chitarra classica dei docenti che insegnano al conservatorio.

Il repertorio dell´evento previsto il 23 giugno alle 18,00 prevede un programma, eseguito da musicisti sia da soli che in gruppo, dedicato ai più grandi compositori del Novecento.

I giovani chitarristi sono Samuele Mazzarella, Piegiorgio Perrella, Ivan Strano, Claudio Terzo e Germano William.

Del resto assistere a concerti musicali all´interno di un museo non è la prima volta, perché sono soventi gli eventi musicali organizzati e dedicati al repertorio meno frequentato del Novecento musicale.

Molto apprezzate, per esempio, sono queste iniziative a Milano, dove celebri chitarristi propongono brani magari accompagnati da soprani o da altri strumenti musicali e in altri comuni italiani dove è ben tracciato il percorso tra suoni e arte.

L´utilizzo della chitarra non deve storcere il naso ai puristi della musica classica o ai semplici frequentatori dei musei, perché la chitarra classica è appunto lo strumento più adatto per eseguire la musica classica in modi diversi, in particolare il repertorio musicale del XX secolo.

Anche se questo periodo non aveva uno stile dominante, i compositori hanno creato generi musicali che possono essere fatti risalire a decenni molto prima del Novecento.

Per chi volesse immergersi nelle dolci melodie della chitarra all´interno di sale dove si rievocano le grandi storie del glorioso passato trapanese, lo può fare senza invito e gratuitamente.



(Testi Giuseppe Puglia)

Data articolo: 2022-06-11

Arisa a Marsala
Anche a Marsala si stanno scaldando i motori per la stagione estiva e uno degli eventi musicali più attesi previsti in cartellone è sicuramente il concerto di Arisa, che si terrà 17 agosto a Piazza della Vittoria.

Arisa si è fatta conoscere al grande pubblico grazie al Festival di Sanremo del 2009 vincendo nella categoria “Nuove Proposte” con il singolo “Sincerità”, che è stato in quell´anno uno dei brani più venduti in Italia con più di 400.000 copie.

Un vero e proprio boom per una canzone che ha così preso tanto tra la gente, da essere oggetto di numerose parodie trasmesse quasi quotidianamente da radio e televisione.

Del resto anche la stessa Arisa, quando si è presentata per la prima volta davanti al pubblico, ha suscitato una certa ilarità per il suo look un po´ particolare e perché no anche per il suo vero nome che è Rosalba Pippa.

Il nome d´arte che poi si scelto è Arisa, che non è altro un acronimo dei nomi di tutti i componenti del suo nucleo familiare.

Dalla vittoria del Festival di Sanremo la carriera di Arisa è stata un crescendo perché poi ha proseguito la sua attività partecipando nuovamente al Festival della canzone italiana nella categoria “Campioni” per ben 6 volte e vincendolo pure nel 2014 con la canzone “Controvento”.



Negli ultimi anni Arisa si divide tra musica e televisione; in particolare nel piccolo schermo la cantante ha ricoperto il ruolo di giurata in Amici di Maria de Filippi e il Cantante mascherato, ma la musica rimane, comunque, il suo primo amore, componendo con grande successo il brano “Fino all´alba”, selezionato come inno ufficiale dei XXV Giochi olimpici invernali.

(Testi Giuseppe Puglia)


Data articolo: 2022-06-07

Torna l´Arcoin a Trapani
Nata dall´esperienza di Medifiere, la nuova realtà imprenditoriale MediExpo raccoglie le redini della nuova edizione di Arcoin, la Fiera campionaria dell´Artigianato, Commercio e Industria che si terrà all´autoparco comunale di Trapani dall´11 al 19 giugno con tantissime novità e occasioni di intrattenimento.

Giunta alla ventinovesima edizione ma la prima post pandemia, l´Arcoin rappresenta una delle fiere più grandi del Sud Italia, grazie alla presenza di centinaia di espositori provenienti da tutta Italia pronti a far conoscere i loro prodotti commerciali alle migliaia di visitatori che ogni giorno della manifestazione affollano gli stand della fiera.

Diamo alcuni numeri che rendono bene l´idea di quali possono essere le dimensioni dell´evento: 400 espositori e 220 mila visitatori che affollano, come dicevamo, i padiglioni con tanti settori specifici che vanno dall´artigianato alla casa, dallo sport al turismo e al tempo libero.

Non mancheranno neanche gli stand dedicati all´enogastronomia per la degustazione di prodotti tipici locali e anche di specialità gastronomiche provenienti da altre realtà del nostro paese.

Dopo due anni di sospensione a causa del Covid tornano in fiera gli spettacoli dal vivo; ogni sera, infatti, l´organizzazione ha previsto diversi spettacoli per l´intrattenimento del pubblico che nelle ore serali si fa più numeroso, ma, comunque, per chi volesse visitare la fiera anche nel pomeriggio, è possibile farlo dalle 17 alle 20 gratuitamente, mentre la sera fino alle 24 e tutto il sabato e la domenica è previsto un biglietto d´ingresso di 2 euro.

Anche se lo stato di emergenza è cessato il 31 marzo, l´organizzazione ci tiene a far sapere che tutti gli eventi in programma si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme anti-Covid vigenti al momento.

(Testi Giuseppe Puglia)
Data articolo: 2022-06-01

San Vito Lo Capo Buskers festival
Come dice lo stesso titolo in inglese “San Vito Buskers” è una manifestazione dedicata agli artisti di strada, in particolare agli artisti circensi che dal 17 al 19 giugno animeranno le strade di San Vito Lo Capo con esibizioni di giocoleria, musicali, clown, mimo con le statue viventi, cantastorie, mangia-fuochi e trampolieri per la gioia e il divertimento, come spesso si dice, per grandi e piccini.

Questa manifestazione porta con sé un grande fascino, perché oggi dove lo svago e il divertimento sono all´insegna della tecnologia anche molto sofisticata, vedere persone che si esibiscono per strada anche con mezzi semplici e artigianali, è sempre molto bello e attrattivo soprattutto nel periodo estivo quando sia abbandona il televisore per stare di più all´aria aperta.

Spesso si pensa che l´arte di strada sia roba per accattoni per racimolare qualche offerta, invece la storia c´insegna che i più grandi artisti, che hanno fatto o stanno facendo la storia dello spettacolo, sono partiti esibendosi proprio per strada, come se fosse un trampolino di lancio per una brillante e luminosissima carriera.

Uno di questi, e non andiamo molto lontano nel tempo, è il gruppo dei Maneskin, il quale prima di vincere Sanremo o l´Eurovision sono partiti esibendosi per strada oppure inversamente si conoscono casi di artisti affermati che in varie occasioni hanno deciso di improvvisarsi artisti di strada, camuffandosi anche per il puro divertimento di non farsi riconoscere dal pubblico come Sting o il più nostrano Biagio Antonacci.

Ritornando alla manifestazione di San Vito lo Capo, l´appuntamento con gli artisti da strada, come dicevamo, è per venerdì 17 giugno fino a domenica 19 giugno con esibizioni sul lungomare oppure vicino al Santuario dal pomeriggio fino a tarda notte per far divertire i tanti turisti che già affollano San Vito Lo Capo.

(Testi Giuseppe Puglia) Data articolo: 2022-05-27

Tango Marathon a San Vito Lo Capo
Un appuntamento da non perdere per gli appassionati del tango è la manifestazione “Tango Marathon”, che si svolge a San Vito Lo Capo dall´1 al 5 giugno e farà ballare con ritmi e suoni argentini anche i proverbiali manici di scopa.

Il tango è un ballo che rappresenta l´espressione artistica e popolare di una comunità, quella argentina di Rio De La Plata, però nulla ci dice sull´origine del nome e soprattutto chi l´abbia dato.

L´origine storica del ballo è invece nota e va inquadrata nel periodo storico che va dal 1880 al 1924 ma solo nell´immediato primo dopoguerra il tango inizia a divenire di moda nelle grandi sale da ballo delle capitali europee, facendosi conoscere anche come ballo dall´enorme sensualità e perché no anche per la sua carica erotica.



Riornando alla nostra manifestazione, complice l´estate e anche la ritrovata voglia di ballare tenendosi abbracciati, ecco che si è deciso di organizzare una manifestazione, che certamente farà divertire turisti e anche semplici visitatori.

Si ballerà su una struttura appositamente montata per l´occasione, al chiuso e al riparo dall´intemperie, però a 10 metri dal mare grazie ad una pedana di 200 mq. e con una pavimentazione esclusivamente in parquet, su base morbida e piana.

La seduzione e la sensualità di questo ballo saranno amplificate grazie al rumore del mare che faranno da cornice a questa splendida maratona del tango, il cui inizio è previsto per mercoledì 1 giugno con un preview a ritmo di milonga.

Le danze poi inizieranno ufficialmente giovedì 2 giugno alle 16,00 con la registrazione all´ingresso della pista da ballo dei partecipanti e poi dalle 16,30 fino a tarda notte si ballerà e così ogni giorno fino a domenica 5 giugno.

L´evento è organizzato dall´associazione Tango Te Quiero Mas con il patrocinio del comune di San Vito Lo Capo e nasce per divulgare il tango argentino proprio dalle nostre parti.

Ulteriori info sul sito ufficiale dell´evento

(Testi Giuseppe Puglia)
Data articolo: 2022-05-18

Festa del San Patrono di San Vito Lo Capo
Tornano dopo due anni di sospensione a causa del Covid i festeggiamenti per il Santo patrono di San Vito Lo capo, che è appunto San Vito martire, la cui memoria liturgica ricorre proprio il 15 giugno quando l´estate è alle porte e già la cittadina marinara inizia a brulicare di turisti.

E´ una festa, però, molto tradizionale che coinvolge il sentimento religioso dei residenti prima ancora che un evento turistico anche se i festeggiamenti sono molto folcloristici e richiamano legittimamente l´attenzione di moti visitatori.

Prima di addentrarci nel dettaglio nel programma dei festeggiamenti, faremo un veloce excursus sulle origini di questa antica devozione per San Vito, giovane cristiano nativo di Mazara del Vallo, motivo per cui è anche il Santo patrono di questa cittadina, che subì il martirio proprio il 15 giugno 303 durante la grande persecuzione voluta dall´imperatore Diocleziano.

Ci saranno diversi momenti di preghiera che culmineranno in una grande celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Trapani.

Per quello che riguarda l´aspetto profano della festa, ci saranno nei giorni precedenti sfilate di bande musicali, concerti in piazza e gare di antichi giochi della cultura marinara, ma il momento clou sarà la caratteristica rievocazione dello sbarco di San Vito; infatti, al tramonto del 15 giugno una barca con a fianco alcuni pescherecci locali trasporterà sulla spiaggia tre figuranti in costume che rappresentano Santa Crescenza, San Modesto e il piccolo San Vito impersonato da un bambino scelto a sorte tra i bambini che hanno fatto la prima comunione nell´ultimo anno.

Appena sbarcati sulla spiaggia i tre personaggi in costume daranno il via ad uno spettacolo pirotecnico e il tutto si svolge in un´atmosfera davvero suggestiva, perché la spiaggia sarà affollata da altri figuranti in costume tipico di marinaio, che poi formeranno un corteo che si dirigerà presso il Santuario.

Con le restrizioni covid quest´anno ci sarà qualche precauzione in più, ma nessuna limitazione potrà mai far diminuire il grande entusiasmo che si registra in questa sera d´inizio estate con due grandi ali di folla che scorteranno il corteo storico nel centro del paese.

Appena giunti in piazza Santuario con le autorità civili e religiose inizierà una processione che sino a tarda notte porterà nelle vie del borgo marinaro la statua di San Vito martire.

(Fonte Giuseppe Puglia)

Data articolo: 2022-05-13

Maratona Zero Barriere a San Vito lo Capo 2022
Ormai da qualche settimana l´amministrazione comunale di San Vito Lo Capo ha reso noto il programma degli eventi estivi del 2022 e tra le manifestazioni che renderanno piacevole la stagione balneare sarà la maratona “ZERO BARRIERE”, che si terrà dal 2 al 5 giugno con un week end tutto all´insegna dello sport accessibile.

Nel corso delle giornate ci saranno gare non competitive aperte a tutti quelli che sono per l´integrazione e per l´abbattimento delle barriere, che, purtroppo, non sono solo architettoniche, ma anche culturali e quindi più difficili da abbattere, ma non per questo impossibili.

L´associazione Disabili no Limits, che organizza l´evento con il patrocinio del comune di San Vito Lo Capo, conosce molto bene le battaglie, ma non per questo si arrende facilmente e continua la sua lotta all´insegna dell´inclusione sociale e culturale delle persone disabili.

La maratona prevede un circuito di 10 km all´interno del borgo marinaro lungo 2,5 km solo che si ripete quattro volte senza alcuna barriera architettonica.

Il programma prevede lo start giovedì 2 giugno con l´arrivo dei partecipanti, transfer, check-in e sistemazione in alloggio, mentre venerdì 3 giugno inizia l´evento con il raduno dei partecipanti per la pratica delle prime gare sportive che vanno dall´attività subacquea fino al baskin, nuova attività sportiva che s´ispira al basket ma con caratteristiche particolari ed innovative, e ancora dalle gare di hockey in carrozzina e al beach soccer fino all´esibizione ragby in carrozzina.

L´ultima giornata è domenica 5 giugno con la maratona, che prevede la partenza dal Lungomare San Vito presso la Spiaggia “Zero Barriere”, cui partecipano giovani atleti nati nel 2010 fino alla classe 2002-2003.

(Testi Giuseppe Puglia)

Data articolo: 2022-05-11

Festival degli Aquiloni 2022 a San Vito lo Capo
Con il consueto slogan “Emozioni con il naso in su” riprende il Festival degli aquiloni in programma a San Vito Lo Capo dal 23 al 29 maggio e rappresenta un´altra importante manifestazione della stagione turistica del borgo marinaro.

Quest´anno sarà la XII edizione e si preannuncia ricca di appuntamenti divertenti non solo per i bambini, ma anche per gli adulti, visto che l´aquilone rappresenta il simbolo dell´infanzia e uno svago che tutti noi da piccini abbiamo avuto a prescindere dalla condizione sociale e familiare.

E´ un gioco da strada che costa poco realizzare ed è di poche pretese ed è per questo che conserva intatto il suo fascino anche oggi.

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Su quest´aspetto nostalgico dell´aquilone si fonda il successo di una manifestazione che anno dopo anno continua a crescere, diventando addirittura internazionale grazie alla presenza di numerosi ospiti che vengono da ogni parte del mondo.

Quello che si respira a San Vito Lo Capo nei giorni della manifestazione è un´atmosfera di creatività e di gioia, che lancia anche dei messaggi sociali molto importanti, che vanno dalla transizione ecologica alla pace nel mondo.

E quest´anno il messaggio di pace viene ribadito ancora più forte a causa della guerra in Ucraina, che sta mietendo migliaia di morti e rischia di coinvolgere altri paesi in una follia bellica che pensavamo alle spalle.



Come sempre ci saranno laboratori per i bambini e nell´enorme village saranno allestiti alcuni stand per gustosi momenti di degustazione di prodotti tipici locali, in particolare street food sia a pranzo che a cena.

Il giorno dell´inaugurazione del festival ci sarà un momento di commemorazione della strage di Capaci per ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta a trent´anni dall´eccidio.

Non solo divertimento, quindi, ma anche riflessione per non dimenticare gli eroi dei nostri giorni.

Per il resto tutto divertimento che ha come cornice il mare cristallino e la sabbia dorata di San Vito Lo Capo.

 

(Testi Giuseppe Puglia)




Data articolo: 2022-04-27

Trapani Comix 2022 - Il programma completo
I veri nerd, e non solo, non possono perdere uno degli appuntamenti più attesi della primavera ovvero la terza edizione di Trapani Comix and Games in programma dal 20 al 22 maggio alla Villa Margherita di Trapani.

E quest´anno c´Ã¨ un motivo in più per partecipare, perché tra gli eventi in programma c´Ã¨ l´attesissimo concerto di Cristina D´Avena, una vera e propria leggenda per chi ha più di trent´anni ed è cresciuto a pane e tv negli anni ottanta e novanta.

Per l´occasione, visto l´enorme numero di prenotazioni al botteghino e vista anche la capienza non certo da stadio della villa comunale, l´organizzazione giustamente ha pensato bene di concedere alla cantante bolognese ben due serate ovvero quella di apertura di venerdì 20 maggio e quella del sabato 21 maggio, dove si prevede una grande affluenza di pubblico.

La manifestazione sarà anche come nelle due edizioni precedenti un tributo al mondo dei fumetti, che ha come protagonisti Spiderman, Super Mario, i Ghostbusters e tanti altri ancora, ma per gli amanti dei videogames ci sarà anche quest´anno uno spazio con tanti stand allestiti, dove gli appassionati potranno cimentarsi in tante prove di abilità.

Non solo Cristina D´Avena tra gli ospiti di questa kermesse targata nerd, perché molti sono i personaggi conosciuti a questo pubblico di appassionati e presenti nelle tre giornate di manifestazione.

Anche se il programma è in corso di definizione, possiamo già anticipare che saranno presenti Ga Win, giovane sassofonista, che ama spaziare tra i vari generi musicali e nello sperimentare nuove tecniche del suono, così come 𝗩𝗶𝗰𝘁𝗼𝗿𝗹𝗮𝘀𝘇𝗹𝗼𝟴𝟴, uno youtuber, che ormai da più di dieci anni tramette sul proprio canale youtube le sue opinioni su film e serie tv amate dai più giovani.

Un altro nome che ci piace segnalare è 𝗖𝗥𝗔𝗭𝗜𝗘 𝗠𝗔𝗗, al secolo Salvatore Sardo, anche lui giovane youtuber, che ama pubblicare per i suoi fans contenuti ricchi di entusiasmo.

Nella serata finale del 22 maggio gli organizzatori, che sono gli amici dell´associazione Nerd Attack, riserveranno un momento al Cospaly Contest, una vera e propria gara aperta a tutte le categorie.

I partecipanti saranno valutati da una giuria tecnica composta da veri professionisti del settore appartenenti al mondo del Cosplay. Davvero ricchi sono i premi in palio, tra cui al primo classificato sarà riservato il diritto di essere all´interno della rosa dei finalisti del primo torneo nazionale dedicato al Cosplay.

Anche quest´anno la manifestazione si svolgerà con il rispetto delle norme di sicurezza anti Covid vigenti, ma per chi fosse impossibilitato a partecipare l´organizzazione con il patrocinio del comune di Trapani ha previsto la trasmissione di alcuni momenti in streaming.

(Testi Giuseppe Puglia)


Data articolo: 2022-04-22

Processione dei Misteri di Erice 2022
Anche per la processione dei Misteri di Erice c´Ã¨ il via libera dopo due anni stop a causa del Covid, per cui finalmente i turisti potranno ammirare tra le stradine del borgo medievale di Erice la suggestiva processione del Venerdì Santo.

Rispetto a quella trapanese, quella di Erice ha una storia relativamente recente: istituita nel 1742, originariamente era mista, perché composta da statue lignee e da personaggi viventi fino al 18 aprile 1851 quando fu solamente composta da sei vare e dal simulacro della Madonna Addolorata.

Anche se è meno rinomata rispetto alla processione di Trapani, quella dei Misteri di Erice ha un suo fascino e richiama in vetta moltissimi visitatori grazie alla forte campagna di promozione compiuta dagli operatori turistici per farla conoscere, perché è una manifestazione dal forte sentimento popolare.

E poi chi vuole vivere un momento più devozionale, allora l´ambientazione di Erice ben si concilia con questo sentimento, perché le vie del borgo medievale sono più silenziose e consentono ai fedeli un maggiore momento di raccoglimento e di preghiera.

Come dicevamo le vare sono 6 e rappresentano la Passione di Cristo, ovvero Gesù nell´Orto dei Getsemani, la Flagellazione, la Coronazione di Spine, l´Ascesa al Calvario, il Crocifisso e l´Urna; infine la processione si chiude con il simulacro dell´Addolorata avvolta da un lungo manto nero. Anticamente una caratteristica di questa processione era anche la rappresentazione dei riti corporali, ma tale pratica fu definitivamente vietata nel 1856 su disposizione del vescovo di Trapani, che proibì tali tragiche rappresentazioni.

Altre differenze con la processione di Trapani sono la conclusione nell´arco di un pomeriggio; infatti, il rientro è previsto entro le ore 20 e inoltre sono assenti gli accompagnamenti musicali, poiché il corteo religioso si snoda solamente in silenzio, accompagnato dalla preghiera dei devoti che trasportano le vare portate a spalla.

Un´altra differenza rispetto al rito trapanese consiste nell´assenza delle tipiche annacate; infatti, i portatori quando li devono poggiare a terra, utilizzano delle apposite forcelle, che aiutano i portatori a muoversi sull´impervio basolato.

L´itinerario come ogni anno è abbastanza breve e prevede un percorso che li conduce per il centro storico ericino, partendo dalla chiesa di S. Giuliano, da dove escono e dove poi ritornano in serata.

(Testi Giuseppe Puglia)
Data articolo: 2022-04-13

Mostra Fotografica sui Misteri di Trapani
In occasione della Processione dei Misteri, che finalmente tornerà sulle strade di Trapani venerdì 15 aprile dopo due anni di sospensione a causa del Covid, si moltiplicano nel territorio gli eventi collaterali alla processione stessa con mostre ed esposizioni culturali quasi a farne da introduzione per i tanti turisti e visitatori che già affollano il nostro territorio.

Uno di questi eventi riguarda una mostra fotografica organizzata dall´ente 122 Ricami Art Boutique che ha organizzato per la prima volta a Trapani un´esposizione fotografica intitolata “I Misteri di Trapani-la passione vista con gli occhi dei grandi fotografi della Magnum Photos” e raccoglie ben quattordici scatti di alcuni fotografi di una delle più importanti agenzie fotografiche del mondo che da ben 75 anni riunisce i migliori fotografi del mondo organizzando mostre in Italia e all´estero.

Le foto realizzate dai fotografi Ferdinando Scianna, Bruno Barbey, Cristina Garcia Rodero e Leonard Freed raccontano per immagini la storia di uno dei riti della Settimana Santa più suggestivi dagli anni cinquanta ad oggi e il pubblico le potrà ammirare dal 15 aprile al 31 maggio nello spazio espositivo di Corso Vittorio Emanuele 127 a Trapani.

Nel corso della mostra, il 6 maggio, sempre nella stessa sede del centro storico, ci sarà a cura di Cristina Garcia Rodero una conferenza dal titolo “La fotografia e i riti religiosi nel mondo” anche se la Processione dei Misteri avrà nel racconto un posto importante, perché i fotografi della Magnum Photos sono sempre stati affascinati dalla Processione del Venerdì Santo trapanese, che più degli altri riti riesce a dare emozioni uniche ed autentiche, poiché è l´unico momento in cui tutta la comunità trapanese si unisce in unico racconto che è quello della Passione e Morte di Gesù Cristo.

Altri eventi che ci piace segnalare sono “Fazzoletti e ciaccole”, una mostra per raccontare la storia dei cimeli più caratteristici della tradizione dei Misteri, appunto le ciaccole, che scandiscono i tempi delle annacate dei gruppi statuari.

Infine da ricordare anche una mostra filatelica che sarà esposta nell´ex sala telegrammi dell´ufficio centrale di Trapani di Poste Italiane.

Ulteriori info sulla pagina ufficiale dell´evento www.122ricami.com



(Testi Giuseppe Puglia)

Data articolo: 2022-04-12



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