Sicilia e i luoghi tangibili e i beni immateriali considerati
dall'UNESCO patrimonio dell'umanità


News sempre aggiornate di turismo, cultura, mostre in Sicilia


La Sicilia vanta, al momento, 7 siti o luoghi tangibili e 3 siti appartenenti al Patrimonio immateriale, proclamati Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. L'UNESCO (in inglese United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, da cui l'acronimo UNESCO) è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite che ha lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni con l'istruzione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l'informazione per promuovere "il rispetto universale per la giustizia, per lo stato di diritto e per i diritti umani e le libertà fondamentali" quali sono definite e affermate dalla Carta dei Diritti Fondamentali delle Nazioni Unite.
I luoghi tangibili sono la Valle dei templi ad Agrigento, le isole Eolie, le citta' tardo barocche del Val di Noto, Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Monreale e Cefalù, Siracusa e le opere rupestri di Pantalica, la Villa romana del Casale a Piazza Armerina, e il monte Etna. Come Patrimonio dell'umanita' immateriale proclamato dall'UNESCO la Sicilia vanta le Opere dei pupi siciliani, la dieta mediterranea, la vite ad Alberello di Pantelleria. In queste pagine verranno proposte delle foto per illustrare il patrimonio UNESCO di Sicilia.



News Turismo Trapani da hotel-trapani.com

SiciliAmbiente Film Festival 2026 San Vito Lo Capo
Dal 13 al 18 luglio 2026 San Vito Lo Capo ospita la 18ª edizione del SiciliAmbiente Film Festival, una delle manifestazioni cinematografiche più interessanti dell´estate in provincia di Trapani. Il festival è dedicato al cinema indipendente e documentario, con opere che affrontano temi di grande attualità come ambiente, sostenibilità, biodiversità, diritti umani, guerre, integrazione e sviluppo sostenibile.

Per chi si trova in vacanza a San Vito Lo Capo, il SiciliAmbiente Film Festival è un´occasione per vivere il borgo marinaro anche oltre la spiaggia, partecipando a proiezioni serali, incontri, presentazioni e momenti di confronto in una cornice suggestiva, tra mare, cultura e impegno civile.

Cinema, ambiente e diritti umani a San Vito Lo Capo

Il festival non è soltanto una rassegna cinematografica, ma anche un concorso internazionale aperto ad autori e produzioni che raccontano il presente attraverso il linguaggio del cinema. Le sezioni principali comprendono documentari, lungometraggi di finzione, cortometraggi e animazioni, purché legati ai temi centrali della manifestazione.

Ogni edizione propone uno sguardo diverso sulle grandi questioni del nostro tempo. Accanto alla tutela dell´ambiente e alla difesa della biodiversità, nel 2026 l´attenzione si concentra anche sulle conseguenze sociali e umane dei conflitti contemporanei, spesso dimenticati dal dibattito pubblico.

Il tema delle guerre dimenticate

Il SiciliAmbiente Film Festival 2026 invita a riflettere anche sulle guerre che attraversano il mondo e che, nella maggior parte dei casi, restano lontane dalle prime pagine dei giornali. Se alcuni conflitti ricevono maggiore attenzione mediatica, molti altri scenari di crisi continuano a produrre vittime, povertà, migrazioni forzate e violazioni dei diritti umani senza trovare lo stesso spazio nel racconto quotidiano.

In questo senso, il cinema diventa uno strumento prezioso per tenere alta l´attenzione su Africa, Medio Oriente, Asia e su tutte le aree del mondo segnate da tensioni, disuguaglianze e crisi ambientali. Le opere in programma permettono al pubblico di conoscere storie, luoghi e prospettive spesso escluse dai circuiti più commerciali.

Summer School e formazione sul documentario

Tra le iniziative collegate al festival è prevista anche una Summer School dedicata al documentario, in programma dal 14 al 18 luglio 2026. Il laboratorio è pensato per giovani registi, studenti di cinema e autori emergenti interessati ad approfondire il racconto della realtà attraverso immagini, suono, scrittura e montaggio.

Si tratta di un´occasione formativa importante, perché permette ai partecipanti di confrontarsi con professionisti del settore e di lavorare su un linguaggio cinematografico sempre più centrale per raccontare ambiente, diritti, società e trasformazioni del nostro tempo.

Proiezioni gratuite e incontri serali

Le proiezioni e gli appuntamenti del SiciliAmbiente Film Festival si svolgono generalmente nelle ore serali, rendendo la manifestazione perfetta anche per chi durante il giorno vuole godersi il mare, la spiaggia e le escursioni nei dintorni. L´ingresso agli eventi è solitamente gratuito fino a esaurimento posti, un dettaglio che rende il festival ancora più interessante per turisti, residenti e appassionati di cinema.

La manifestazione è organizzata da Demetra Produzioni e dall´Associazione Culturale Cantiere 7, con il sostegno del Comune di San Vito Lo Capo e la collaborazione di realtà impegnate sui temi ambientali e dei diritti umani.

Come arrivare e cosa fare a San Vito Lo Capo

Chi desidera partecipare al festival può organizzare il viaggio consultando la guida su come arrivare a San Vito Lo Capo con il bus, utile soprattutto per chi parte da Trapani, Palermo o dagli aeroporti della Sicilia occidentale.

Il SiciliAmbiente Film Festival può diventare anche il punto di partenza per scoprire il territorio: spiagge, escursioni, centro storico, locali, tramonti e natura rendono San Vito Lo Capo una delle mete più amate della provincia. Per organizzare meglio il soggiorno, puoi leggere anche la guida su cosa fare a San Vito Lo Capo.

SiciliAmbiente Film Festival 2026 è quindi un appuntamento da segnare in calendario per chi sarà a San Vito Lo Capo dal 13 al 18 luglio: una settimana di cinema, cultura, mare e impegno civile nel cuore dell´estate siciliana.



Data articolo: 2026-06-19

Terr eMare 2026 a San Vito Lo Capo

Terr´eMare 2026 torna a Castelluzzo, frazione di San Vito Lo Capo, da venerdì 3 a domenica 5 luglio. Per tre serate piazza Don Vito Barraco ospiterà degustazioni, cooking show, incontri dedicati all´alimentazione, spettacoli di cabaret, musica dal vivo e iniziative legate alle tradizioni del territorio.

L´evento è organizzato dall´ASC Castelluzzo in collaborazione con Slow Food Trapani e con il patrocinio del Comune di San Vito Lo Capo. A presentare le diverse serate sarà Giuseppe Scuderi. Il cuore della manifestazione sarà il Piccolo Villaggio del Gusto, aperto ogni giorno a partire dalle ore 19.30.

Terr´eMare 2026 a Castelluzzo: il programma di venerdì 3 luglio

La manifestazione inizierà venerdì 3 luglio alle ore 19.30 con l´apertura del Piccolo Villaggio del Gusto. Alle ore 20.00 si svolgerà il cooking show “Busiate al pesto trapanese: un piatto slow”, dedicato a una delle ricette più rappresentative della cucina della provincia di Trapani.

Parteciperanno Hajer Aissi della Cantina Siciliana di Trapani, Nino Grammatico dell´Oasi da Paolo di Castelluzzo e Giovanni Torrente di San Vito Lo Capo. Alle ore 21.00 il programma proseguirà con lo spettacolo di cabaret di Alessandro Gandolfo. La prima serata si concluderà alle ore 22.30 con la musica dal vivo degli Atmosfera Blu e il loro spettacolo “Successi senza tempo”.

Agricoltura biologica e musica anni Novanta sabato 4 luglio

Sabato 4 luglio il Piccolo Villaggio del Gusto riaprirà alle ore 19.30. Alle ore 20.00 sarà proposto il talk show “Agricoltura biologica: la salute nel piatto”, con la biologa nutrizionista Giovanna Tranchida, specialista in scienze degli alimenti e fiduciaria di Slow Food Trapani.

All´incontro parteciperanno anche l´azienda agricola biologica Miceli e l´Oleificio biologico Sortino, entrambi di Buseto Palizzolo. Dalle ore 22.00 spazio alla musica con Radio Time 90, un DJ set e dance show dedicato ai più grandi successi dance e pop degli anni Novanta.

Raduno di Vespe, mandorle e musica domenica 5 luglio

Domenica 5 luglio la serata inizierà alle ore 19.30 con l´apertura del Piccolo Villaggio del Gusto e con la partecipazione del Motoclub Falchi Ericini, affiliato FMI e CONI. Saranno presenti anche Vespe e Lambrette per il raduno dei club siciliani.

Alle ore 20.00 si parlerà delle proprietà della mandorla nel talk show “La mandorla e le sue ricchezze”, con la biologa nutrizionista Eleonora Grammatico. A seguire, Pamela Leo della Pasticceria Capriccio di San Vito Lo Capo sarà protagonista del cooking show “Dolcezze di mandorla”. La manifestazione si concluderà alle ore 22.00 con il concerto dei Jack & the Starlighters, tra rock, pop, rhythm and blues.

Cosa fare e dove parcheggiare a San Vito Lo Capo

Terr´eMare rappresenta una buona occasione per scoprire Castelluzzo e trascorrere qualche giorno nel territorio sanvitese. Prima di partire è possibile consultare la guida su dove parcheggiare a San Vito Lo Capo e approfondire spiagge, escursioni e luoghi da visitare nella pagina dedicata a cosa fare a San Vito Lo Capo.

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni sul programma è possibile seguire la pagina Facebook ufficiale di Terr´eMare.


Data articolo: 2026-06-14

Fitness on the Beach 2026 a San Vito Lo Capo
Dal 1° giugno al 30 settembre 2026 la spiaggia di San Vito Lo Capo si trasforma in una grande palestra a cielo aperto con il ritorno di Fitness on the Beach, uno degli appuntamenti sportivi più originali dell´estate sanvitese.

La manifestazione è organizzata dall´Accademia Sport Trapani con il patrocinio del Comune di San Vito Lo Capo e propone quattro mesi di attività dedicate alla forma fisica, al movimento e al benessere personale.

Una palestra a cielo aperto a San Vito Lo Capo

Fitness on the Beach permette a residenti e turisti di continuare ad allenarsi anche durante le vacanze, in uno scenario molto diverso da quello di una palestra tradizionale. Le attività si svolgono sul lungomare di San Vito Lo Capo, a pochi passi dalla spiaggia e dal mare.

L´obiettivo dell´iniziativa è unire sport e divertimento, offrendo ai partecipanti la possibilità di mantenersi in forma, conoscere altre persone e vivere in modo attivo le giornate di vacanza.

Yoga, pilates e spinning sulla spiaggia

Il programma comprende numerose discipline adatte a differenti livelli di preparazione. Tra le attività previste per l´edizione 2026 figurano Antigravity Yoga, Pilates, Functional Training, Spinning, Group Cycling e Bungee Dance.

Le lezioni vengono distribuite durante l´intera settimana e sono guidate dagli istruttori dell´Accademia Sport Trapani. Alcune attività possono prevedere anche l´utilizzo di piccoli attrezzi, fit-ball e tavolette propriocettive.

Il programma consente quindi di scegliere tra allenamenti più intensi, discipline dedicate alla postura e alla mobilità e attività maggiormente orientate al rilassamento e al benessere psicofisico.

La sala pesi sul lungomare di San Vito Lo Capo


Una delle caratteristiche più interessanti della manifestazione è la presenza di una vera e propria sala pesi allestita sul lungomare.


L´area attrezzata sarà disponibile tutti i giorni, dalle ore 6:00 alle ore 21:00, per l´intera durata di Fitness on the Beach. Sarà quindi possibile allenarsi fin dalle prime ore del mattino oppure scegliere il tardo pomeriggio, quando le temperature diventano più gradevoli.

Dove si svolge Fitness on the Beach 2026

L´area sportiva si trova sul lungomare di San Vito Lo Capo, in corrispondenza dell´ingresso numero 13. Le attività sono in programma dal 1° giugno al 30 settembre 2026.

Chi raggiunge il paese in automobile può consultare la nostra guida su dove parcheggiare a San Vito Lo Capo, con informazioni sulle aree di sosta disponibili nei pressi del centro e della spiaggia.

Informazioni, orari e prenotazioni

Per conoscere il calendario settimanale, verificare gli orari delle singole lezioni e prenotare l´utilizzo delle attrezzature è possibile contattare l´organizzazione tramite WhatsApp al numero 338 7416936.

Poiché il programma e gli orari delle attività possono subire variazioni durante la stagione, è consigliabile chiedere conferma prima di recarsi nell´area fitness.

Come raggiungere San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo può essere raggiunta dall´aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi in automobile, con un transfer privato, tramite i servizi di collegamento disponibili oppure combinando autobus e trasporti locali.

Per organizzare il viaggio è possibile consultare la guida dedicata ai modi per raggiungere San Vito Lo Capo dall´aeroporto di Trapani.


Data articolo: 2026-06-08

Festa di San Vito 2026 a San Vito Lo Capo
Dal 13 al 15 giugno 2026 San Vito Lo Capo celebra la Festa di San Vito Martire, il patrono del paese. Per il borgo marinaro non si tratta soltanto di un appuntamento religioso, ma di uno dei momenti più sentiti dell´anno e, di fatto, del vero ingresso nella stagione estiva.

Dopo l´atmosfera colorata del Festival degli Aquiloni, la festa patronale riporta il paese alla sua identità più profonda: il mare, la devozione dei pescatori, il Santuario, la spiaggia e le tradizioni popolari che ogni anno richiamano fedeli, visitatori e turisti.

Festa di San Vito a San Vito Lo Capo: tradizione, mare e devozione

La Festa di San Vito Martire è legata alla storia religiosa del paese e alla particolare devozione della marineria locale. Secondo la tradizione, il giovane Vito, insieme alla nutrice Crescenzia e al maestro Modesto, raggiunse queste coste dopo essere fuggito dalle persecuzioni dell´imperatore Diocleziano.

La ricorrenza è vissuta con grande partecipazione dagli abitanti di San Vito Lo Capo e rappresenta anche un´occasione molto interessante per i turisti, perché permette di scoprire il paese in una veste autentica, diversa dalla sola dimensione balneare.

Il gioco dell´antenna a mare

Uno degli appuntamenti più caratteristici è il gioco dell´antenna a mare, una tradizione antica e molto spettacolare. I partecipanti devono camminare su una lunga trave di legno sospesa sull´acqua e resa scivolosa dal sapone, cercando di raggiungere una bandierina posta all´estremità.

Il gioco si svolge nella zona del molo e attira sempre molti curiosi. Il divertimento, naturalmente, sta anche nelle cadute in mare, che trasformano la gara in uno dei momenti più allegri della festa.

Lo Sbarco dei Santi sulla spiaggia

Il momento più suggestivo dei festeggiamenti è lo Sbarco dei Santi, che si svolge al tramonto sulla spiaggia di San Vito Lo Capo. Su una piccola barca arrivano dal mare tre figuranti che rappresentano San Vito, Crescenzia e Modesto.

Ad accoglierli ci sono i pescatori, le imbarcazioni e la folla radunata sulla spiaggia. Razzi, luci, fuochi d´artificio e il mare sullo sfondo rendono questo momento uno dei più emozionanti dell´intera festa. Per chi visita San Vito Lo Capo in quei giorni, è probabilmente l´appuntamento da non perdere.

La processione del 15 giugno e il Santuario

Il 15 giugno è il giorno centrale della festa religiosa. Il simulacro di San Vito viene portato in processione per le vie del paese, accompagnato dai fedeli, dalle autorità e dalla comunità locale. Come avviene in molte feste patronali siciliane, uno dei momenti simbolici è la consegna delle chiavi della città al Santo.

La processione si conclude nei pressi del Santuario di San Vito, uno dei monumenti più rappresentativi del paese. La chiesa, dall´aspetto di una vera e propria fortezza, nacque attorno a una piccola cappella dedicata al Santo e fu trasformata nel tempo in un luogo di protezione per pellegrini e fedeli.

Informazioni utili per i turisti

Durante i giorni della festa il centro di San Vito Lo Capo può essere molto frequentato, soprattutto nel pomeriggio e in serata. Il consiglio è di raggiungere il paese con un po´ di anticipo, muoversi a piedi e fermarsi anche dopo la processione per godere dell´atmosfera serale, dei fuochi d´artificio e della vita del centro.

Chi vuole soggiornare in paese può consultare la pagina dedicata ai B&B a San Vito Lo Capo. Per organizzare meglio la visita, tra spiaggia, escursioni, natura e luoghi da vedere nei dintorni, è utile anche la guida su cosa fare a San Vito Lo Capo.

Per eventuali aggiornamenti su orari, luoghi e programma dettagliato è possibile consultare la pagina del Comune di San Vito Lo Capo dedicata alla Festa del Santo Patrono San Vito Martire.

Data articolo: 2026-05-29

Festival Florio 2026 a Favignana

Dal 28 giugno al 5 luglio 2026 Favignana torna protagonista della scena culturale siciliana con il Festival Florio 2026, il festival delle Isole Egadi dedicato a musica, teatro, letteratura, incontri d´autore, masterclass e degustazioni. La manifestazione, nata nel 2012 e diretta artisticamente dal Maestro Giuseppe Scorzelli, si svolgerà soprattutto negli spazi dell´Ex Stabilimento Florio, uno dei luoghi simbolo dell´isola, con appuntamenti anche a Marettimo e Levanzo.

Il Festival Florio non è soltanto una rassegna di spettacoli, ma un progetto culturale che unisce identità mediterranea, memoria storica e linguaggi contemporanei. Chi sceglie Favignana in questi giorni potrà vivere l´isola tra concerti serali, incontri al tramonto, performance teatrali e percorsi dedicati ai sapori del territorio. Per organizzare il soggiorno si può consultare anche la pagina dedicata ai B&B a Favignana, utile per trovare una struttura sull´isola durante il periodo del festival.

Festival Florio 2026: date, luoghi e programma a Favignana

Il calendario del Festival Florio 2026 a Favignana si apre domenica 28 giugno alle 21.30 all´Ex Stabilimento Florio con la consegna del Premio Favignana per il Teatro a Leo Gullotta, riconoscimento assegnato a personalità capaci di distinguersi per valore artistico e impegno civile.

Lunedì 29 giugno il festival proseguirà con lo spettacolo di Carlotta Proietti, "Gigi Proietti, Insegnamenti e Chiacchiere", sempre all´Ex Stabilimento Florio, mentre a Marettimo è previsto il concerto del duo Carola Cilluffo e Claudio Terzo. Martedì 30 giugno sarà invece una giornata dedicata a Enrico Pieranunzi, con un incontro su Bill Evans al Lido Radangia e il concerto serale "Pieranunzi plays Morricone".

Concerti, teatro, incontri e degustazioni nelle Isole Egadi

Il programma unisce musica, parole e territorio. Mercoledì 1 luglio sono previsti una degustazione con Cantine Florio alla Camparia e il concerto di Raphaela Gromes e Julian Riem all´Ex Stabilimento Florio. Giovedì 2 luglio spazio all´incontro dedicato alle lettere tra Eduardo e Luca De Filippo, a cura di Maria Procino, e alla serata "Ennio Morricone. Il genio, l´uomo, il padre", con Marco Morricone.

Venerdì 3 luglio il festival coinvolgerà Favignana e Levanzo: all´Ex Stabilimento Florio è in programma il concerto di Pietro Adragna, a cura del Conservatorio "Antonio Scontrino" di Trapani, mentre a Levanzo si terrà il concerto del duo violinistico Manuel e Gianni Burriesci. Sabato 4 luglio sono previsti l´incontro su San Francesco e il papato nell´Italia del Duecento e il reading teatrale "Cacciatori di Comete", dedicato alla missione spaziale Rosetta.

Giovanni Allevi chiude il Festival Florio 2026

La chiusura del Festival Florio 2026 è affidata domenica 5 luglio alle 21.30 a Giovanni Allevi con "Armonie Invisibili", una performance che unisce pianoforte, parole e paesaggio in un´esperienza pensata per dialogare con la bellezza naturale di Favignana.

Accanto agli eventi principali sono previste anche masterclass musicali, workshop di cucina e degustazioni. Dal 1 al 3 luglio l´Associazione Italiana Sommelier proporrà percorsi dedicati ai vini del territorio, tra Grillo, Catarratto e Marsala, mentre l´Associazione Cucina Siciliana curerà appuntamenti sui piatti della tradizione trapanese come pizzi fritti, busiate cù l´agghia e sarde a linguata.

Vacanza a Favignana tra Festival Florio e mare

Il periodo del Festival Florio è anche un´occasione ideale per scoprire Favignana di giorno e vivere gli eventi culturali la sera. Prima di un concerto o di uno spettacolo si può visitare il centro storico, raggiungere l´Ex Stabilimento Florio, programmare un giro dell´isola o scegliere una delle tante calette più amate dai visitatori. Per preparare l´itinerario è disponibile la guida alle spiagge più belle di Favignana, con soluzioni diverse in base al tipo di mare e di giornata che si vuole vivere.

Per il programma aggiornato, eventuali prenotazioni obbligatorie e informazioni sui singoli appuntamenti è possibile consultare il sito ufficiale del Festival Florio.


Data articolo: 2026-05-19

Trapani Comix 2026: mostre di fumetto di autore nel centro storico

Il Trapani Comix & Games 2026 porta il fumetto d´autore nel centro storico di Trapani con tre mostre collaterali dedicate a Manuele Fior, Monster Allergy e Giacomo Bevilacqua. La settima edizione del festival, in programma a Villa Margherita dal 22 al 24 maggio 2026, si apre così alla città con un percorso espositivo diffuso tra musei, chiostri e palazzi storici.

Le mostre sono promosse in occasione del Trapani Comix & Games, fiera dedicata a fumetti, videogiochi, cosplay, giochi da tavolo e cultura pop, ideata e organizzata da Nerd Attack ETS in collaborazione con l´Ente Luglio Musicale Trapanese e il Comune di Trapani. Per chi visita la città in quei giorni, l´evento diventa anche un´occasione per scoprire il centro storico a piedi, tra arte contemporanea, architetture antiche e luoghi simbolo della vita culturale trapanese.

Trapani Comix 2026: tre mostre di fumetto nel centro storico

Le esposizioni sono distribuite in tre sedi diverse: il Museo San Rocco, il Chiostro di San Domenico e Palazzo Cavarretta. Una scelta che trasforma il festival in un itinerario urbano, pensato non solo per gli appassionati di fumetti, ma anche per turisti e visitatori interessati a vivere Trapani attraverso i suoi spazi culturali.

Il programma espositivo anticipa e accompagna il festival vero e proprio, che si svolgerà a Villa Margherita. Il manifesto ufficiale del 2026 è firmato da Mirka Andolfo, una delle autrici italiane più conosciute anche a livello internazionale, confermando la volontà del Trapani Comix di puntare sempre di più sulla qualità artistica e sul legame con la città.

Manuele Fior al Museo San Rocco: Prima che cambi tutto

La prima mostra è “Prima che cambi tutto: desideri, luoghi e distanze nei fumetti di Manuele Fior”, allestita al Museo San Rocco e curata da Ludwig G. Maglione. L´esposizione raccoglie circa ottanta tavole originali tratte da alcune delle opere più importanti dell´autore, tra cui Cinquemila chilometri al secondo, Hypericon, Celestia, L´Intervista e I giorni della Merla.

Tra chine, acquerelli e gouache, il percorso racconta la giovinezza come uno spazio instabile e in movimento, fatto di desideri, distanze, inquietudini, relazioni e prese di coscienza. La mostra è visitabile nelle sale del primo piano del museo fino al 25 giugno 2026.

Manuele Fior sarà presente al festival nelle giornate del 22, 23 e 24 maggio. È prevista anche una visita guidata sabato 23 maggio alle ore 11:00 al Museo San Rocco, insieme al curatore.

Il Fenomeno Monster Allergy al Chiostro di San Domenico

La seconda mostra è “Il Fenomeno Monster Allergy”, ospitata al Chiostro di San Domenico dall´8 al 24 maggio 2026. L´esposizione, a cura di Alino, presenta una selezione di tavole, copertine, sketch, studi, materiali inediti ed edizioni estere legate a una delle serie italiane per ragazzi più amate degli ultimi vent´anni.

Monster Allergy nasce nel 2003 dalla creatività di Katja Centomo, Francesco Artibani, Alessandro Barbucci e Barbara Canepa. Le avventure di Zick ed Elena Patata sono poi diventate serie animata firmata Rainbow, disponibile anche su RaiPlay, oltre a videogiochi, musical, spin-off editoriali e prodotti di merchandising.

La mostra è realizzata in collaborazione con l´editore Tunué e il festival Siena Comics for Kids. Katja Centomo sarà presente al Trapani Comix nelle giornate del 22, 23 e 24 maggio, con un incontro dedicato ai retroscena della serie e al suo immaginario.

A Panda Piace raccontarsi a Palazzo Cavarretta

La terza esposizione è “A Panda PiaceÂ… raccontarsi”, dedicata a Giacomo Bevilacqua e ospitata a Palazzo Cavarretta dall´8 al 24 maggio 2026. La mostra raccoglie tavole e illustrazioni dell´autore, noto per il personaggio di Panda e per la sua capacità di raccontare il quotidiano con uno stile ironico, diretto e immediatamente riconoscibile.

Panda è diventato negli anni uno dei personaggi più popolari del fumetto italiano contemporaneo, capace di parlare a lettori diversi attraverso un linguaggio semplice, malinconico e divertente. La mostra permette di avvicinarsi al mondo narrativo di Bevilacqua e alla sua evoluzione artistica.

Giacomo Bevilacqua sarà ospite del Trapani Comix & Games. È prevista una visita guidata venerdì 22 maggio alle ore 12:00 insieme all´autore e al curatore.

Ingresso libero alle mostre del Trapani Comix

L´ingresso è libero in tutte le mostre. Le esposizioni dedicate a Monster Allergy e A Panda Piace saranno visitabili fino al 24 maggio 2026, mentre la mostra su Manuele Fior resterà aperta fino al 25 giugno 2026.

Chi arriva in auto per visitare le mostre o partecipare al festival può consultare la guida su dove parcheggiare a Trapani, utile soprattutto per muoversi tra il centro storico, Villa Margherita e le principali aree di sosta della città.

Trapani Comix & Games 2026: date e informazioni utili

Il Trapani Comix & Games 2026 si svolgerà da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026 a Villa Margherita, nel cuore di Trapani. Il festival propone fumetti, videogiochi, cosplay, incontri con autori, spettacoli, giochi da tavolo e iniziative dedicate alla cultura pop.

Per aggiornamenti sul programma, ospiti, biglietteria e appuntamenti collaterali è possibile consultare il sito ufficiale del Trapani Comix & Games.



Data articolo: 2026-05-12

Festa della Busiata Trapani 2026

Dal 18 al 24 maggio 2026 Trapani celebra uno dei simboli più riconoscibili della sua cucina: la busiata trapanese. Per chi visita la città in primavera, la Festa della Busiata è un´occasione perfetta per scoprire il centro storico, assaggiare uno dei piatti più rappresentativi della Sicilia occidentale e vivere un evento che unisce gastronomia, cultura e identità locale.

Potrebbe sembrare una semplice sagra, ma l´impostazione della manifestazione è più ambiziosa. La busiata diventa infatti il punto di partenza per raccontare Trapani attraverso la sua tradizione alimentare, la Dieta Mediterranea, la filiera del grano, il pesto alla trapanese e il rapporto tra cucina e marketing territoriale.

Festa della Busiata a Trapani: cosa aspettarsi dal 18 al 24 maggio 2026

La manifestazione nasce anche per celebrare un riconoscimento importante: l´ingresso della parola “busiata” nello Zingarelli 2026. Un passaggio simbolico che conferma il valore culturale di questa pasta tipica, ormai conosciuta anche da molti turisti italiani e stranieri che visitano Trapani e la provincia.

La busiata è una pasta dalla caratteristica forma spiralata, tradizionalmente legata al pesto alla trapanese, preparato con pomodoro, mandorle, aglio, basilico e olio extravergine d´oliva. Un piatto semplice, ma profondamente mediterraneo, capace di raccontare il territorio attraverso ingredienti poveri, sapori intensi e una lavorazione manuale tramandata nel tempo.

Durante la settimana della Festa della Busiata, Trapani diventerà una grande cucina a cielo aperto, con degustazioni, incontri, momenti educativi e iniziative pensate anche per gli studenti delle scuole primarie e secondarie. L´obiettivo è far conoscere non solo il gusto della busiata, ma anche il suo valore nutrizionale, storico e identitario.

Degustazioni, incontri e show cooking nel centro storico di Trapani

Tra i luoghi principali della rassegna ci sarà il Chiostro di San Domenico, che ospiterà momenti culturali e di approfondimento dedicati alla busiata e alla cucina trapanese. Alimentaristi, produttori della filiera del grano e chef si confronteranno su temi come il branding territoriale, la promozione enogastronomica e l´inserimento della busiata nei circuiti turistici.

La manifestazione avrà anche una parte più narrativa e culturale, con scrittori e storici trapanesi chiamati a raccontare la presenza della busiata nella letteratura siciliana, nei racconti popolari e nella memoria familiare. Il cibo, in questo caso, non è solo qualcosa da assaggiare, ma diventa un modo per leggere la storia della città.

Uno degli appuntamenti più interessanti è previsto per il 22 maggio, quando chef trapanesi interpreteranno la busiata con una degustazione ragionata. Sarà un momento utile anche per comprendere l´equilibrio nutrizionale del piatto, tra carboidrati, grassi buoni di olio e mandorle, e antiossidanti presenti in aglio e pomodoro.

Busiata Day a Torre di Ligny: la grande tavolata del 23 maggio

Il momento più festoso della rassegna sarà il 23 maggio, davanti alla suggestiva Torre di Ligny, all´estremità occidentale del centro storico di Trapani. Qui è previsto il Busiata Day, con una grande tavolata per circa 500 persone dedicata alla degustazione della busiata al pesto trapanese tradizionale.

La giornata sarà accompagnata, fino alle 23:00, da musica folk e jazz, teatro di strada e performance delle “busiatrici”, che mostreranno al pubblico la lavorazione tradizionale della pasta. Per un turista, è probabilmente il momento più scenografico dell´intera settimana: buon cibo, mare, musica e uno dei luoghi più belli di Trapani sullo sfondo.

La conclusione della manifestazione, prevista per il 24 maggio, avrà anche un valore simbolico. Nei comuni aderenti al progetto è prevista l´installazione di una targa commemorativa con la frase “Questa è la terra dove nasce la Busiata”, insieme a un annullo filatelico dedicato alla Festa della Busiata.

Visitare Trapani durante la Festa della Busiata

La Festa della Busiata può diventare anche il punto di partenza per un weekend a Trapani. Il centro storico si visita facilmente a piedi e permette di abbinare l´evento a una passeggiata lungo le mura di Tramontana, al porto, alla zona di Torre di Ligny e alle vie del centro, dove si concentrano locali, ristoranti e botteghe.

Chi arriva in auto può organizzarsi in anticipo consultando la guida su dove parcheggiare a Trapani, utile soprattutto se si vuole raggiungere il centro storico o la zona del porto durante le giornate più frequentate della manifestazione.

La Festa della Busiata 2026 è quindi molto più di un evento gastronomico. È un racconto di Trapani attraverso uno dei suoi piatti più identitari: una pasta fatta di semola, acqua, manualità e memoria, oggi pronta a diventare ambasciatrice della città anche fuori dai confini siciliani.


Data articolo: 2026-05-06

Il mondo è uno: mostra di arte contemporanea a Trapani

Dal 17 aprile al 10 ottobre 2026, il Museo San Rocco di Trapani ospita la mostra “Il mondo è uno”, un progetto espositivo che unisce arte contemporanea, poesia e riflessione sul Mediterraneo. L´esposizione nasce da una rilettura visiva del “Trittico Italiano” di Yannis Ritsos, poeta greco tra le voci più importanti della letteratura europea del Novecento.

La mostra è ideata e curata da Francesco Piazza, con la consulenza scientifica di Amanda Skamagka, docente del Dipartimento di Lingua e letteratura italiana dell´Università di Atene. Il percorso coinvolge diciannove artisti, chiamati a confrontarsi con l´opera di Ritsos attraverso linguaggi, sensibilità e visioni differenti.

Mostra al Museo San Rocco di Trapani: date, orari e informazioni utili

La sede dell´evento è l´Oratorio San Rocco, Museo d´Arte Contemporanea, nel cuore del centro storico di Trapani. L´esposizione è visitabile il martedì e il venerdì dalle 16.30 alle 19.30. In altri giorni e orari la visita può essere possibile in base alla disponibilità dei volontari del museo. L´ingresso è indicato come gratuito.

Per chi soggiorna in città, “Il mondo è uno” può diventare una tappa interessante all´interno di un itinerario tra arte, centro storico e luoghi culturali di Trapani. Il Museo San Rocco si trova in una zona facilmente raggiungibile a piedi, ideale anche per chi ha scelto uno dei B&B a Trapani o una struttura ricettiva vicina al centro.

Il progetto espositivo non è soltanto una mostra d´arte contemporanea, ma anche un dialogo tra immagini e parola poetica. Il riferimento a Yannis Ritsos dà all´evento una dimensione internazionale e mediterranea, collegando Trapani a una riflessione più ampia sulla memoria, sull´identità e sulle trasformazioni del mondo contemporaneo.

La presenza di diciannove artisti rende il percorso vario e adatto anche a chi non cerca una visita museale tradizionale. Le opere propongono interpretazioni diverse del testo poetico, trasformando l´esposizione in un´esperienza visiva aperta, capace di parlare sia agli appassionati d´arte sia ai visitatori curiosi di scoprire una Trapani meno consueta.

La mostra è particolarmente adatta a chi visita la città nei mesi primaverili ed estivi e vuole aggiungere al proprio soggiorno un appuntamento culturale al coperto, facilmente integrabile con una passeggiata nel centro storico, una visita al porto o una serata tra le vie principali della città.

Informazioni principali: mostra “Il mondo è uno”, dal 17 aprile al 10 ottobre 2026, presso il Museo San Rocco di Trapani. Orari: martedì e venerdì, dalle 16.30 alle 19.30. Ingresso gratuito. Per aggiornamenti e informazioni è possibile consultare la pagina Facebook del Museo San Rocco.


Data articolo: 2026-05-04

Maggio dei Libri Trapani 2026

Per antonomasia maggio è il mese dei fiori, della primavera ormai piena e delle giornate che invitano a uscire. A Trapani, però, maggio è anche il mese dei libri grazie alla rassegna “Il Maggio dei Libri”, alla quale aderisce il Museo regionale Agostino Pepoli con un programma di incontri, letture e appuntamenti culturali in calendario fino al 29 maggio 2026.

Per chi visita la città in questo periodo, l´iniziativa è una buona occasione per scoprire il Museo Pepoli non solo come luogo di conservazione del patrimonio artistico trapanese, ma anche come spazio vivo, aperto alla città e ai visitatori. Il museo, ospitato nell´ex convento dei Carmelitani accanto al Santuario dell´Annunziata, custodisce collezioni di arte, scultura, coralli, maioliche, argenti e testimonianze della storia locale. Durante la rassegna, però, le sale diventano anche luogo di dialogo, ascolto e promozione della lettura.

Il programma degli appuntamenti al Museo Pepoli

Il calendario della rassegna è iniziato il 23 aprile alle ore 17:00 con la presentazione del volume di Salvatore Bongiorno, Lotte contadine nella Sicilia dei feudi, in dialogo con Antonino Tobia. Gli appuntamenti proseguono nel mese di maggio con iniziative pensate per pubblici diversi, dagli adulti ai bambini.

Uno degli eventi più adatti alle famiglie è previsto per sabato 16 maggio alle ore 17:00, con le letture ad alta voce per bambini dai 3 ai 6 anni, organizzate in collaborazione con l´associazione Nati per Leggere. L´obiettivo è avvicinare i più piccoli al piacere dell´ascolto e della lettura, almeno per un pomeriggio lontano da tablet, smartphone e altre distrazioni digitali. L´ingresso è gratuito, ma per questa attività è richiesta la prenotazione.

Il 21 maggio alle ore 17:00 sarà invece protagonista Carla Rossi, che presenterà il volume Oltre i margini. Il linguaggio artistico delle miniatrici europee tra Medioevo e Rinascimento. Il libro ricostruisce il contributo creativo e artistico delle donne nella cultura libraria europea, tra monasteri, ambito religioso e contesti laici.

La rassegna si concluderà venerdì 29 maggio alle ore 17:00 con la proiezione del documentario Vincenzo Scuderi. La coscienza popolare dei beni culturali, dedicato al rapporto tra patrimonio culturale, memoria e partecipazione collettiva.

Informazioni utili per i visitatori

Gli eventi del Maggio dei Libri al Museo Pepoli sono a ingresso libero. Per le letture dedicate ai bambini è necessaria la prenotazione, da effettuare tramite i contatti del museo. Chi desidera approfittare dell´occasione per visitare anche le collezioni permanenti deve considerare gli orari ordinari del museo: da martedì a sabato dalle 9:00 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 17:00; domenica e festivi dalle 9:00 alle 13:00, con ultimo ingresso alle 12:00. Il lunedì il museo è chiuso. Il biglietto ordinario per la visita museale è di 8 euro, ridotto 4 euro.

Per chi soggiorna in città o sta organizzando una vacanza nella Sicilia occidentale, l´appuntamento può essere inserito facilmente in un itinerario culturale tra centro storico, Santuario dell´Annunziata, saline e altri eventi in provincia di Trapani. Chi arriva in aereo può consultare anche la guida su come raggiungere Trapani dall´aeroporto di Palermo, utile per pianificare al meglio il viaggio.

Data articolo: 2026-04-29

I Ciclopi: arte contemporanea a Trapani

Fino al 28 giugno 2026, lo spazio espositivo INCURVA di Trapani ospita la mostra collettiva “I Ciclopi (Eye, Camera, Myth)”, curata da Saim Demircan. L´esposizione si tiene in Largo San Francesco di Paola, nel centro storico della città, ed è una proposta interessante per chi soggiorna a Trapani e vuole aggiungere al viaggio un appuntamento dedicato all´arte contemporanea.

Il progetto prende spunto da un testo del 1971 di Robert Smithson, in cui la macchina fotografica viene accostata al mito del Ciclope: un solo occhio, capace di guardare, registrare, ma anche deformare la realtà. Da questa immagine nasce una riflessione sul rapporto tra visione, fotografia, corpo, tecnologia e mito. La camera non viene presentata come uno strumento neutro, ma come un dispositivo che seleziona, interpreta e trasforma il modo in cui vediamo il mondo.

In mostra sono presenti opere di Dora Budor, Jana Euler, Jasper Marsalis, Simon Dybbroe Møller, Nina Porter, Margaret Raspé e Davide Stucchi. Il percorso comprende sculture, film, installazioni e pittura, con lavori che alludono alla visione monoculare, riutilizzano tecnologie fotografiche o mettono in discussione l´idea stessa di immagine.

Orari, ingresso e artisti in mostra

Gli artisti coinvolti hanno esposto in importanti istituzioni internazionali, tra cui MoMA di New York, Whitney Museum of American Art, Centre Pompidou di Parigi, Stedelijk Museum di Amsterdam e Kunsthalle Basel. Questo rende la mostra una delle proposte culturali più interessanti del periodo per chi visita Trapani e vuole scoprire anche il lato contemporaneo della città.

La mostra è visitabile con ingresso gratuito. Gli orari indicati dalle fonti sono: giovedì e venerdì dalle 18:00 alle 21:00, sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 21:00, domenica dalle 10:00 alle 13:00. Lo spazio è inoltre indicato come accessibile alle persone con disabilità. Prima della visita è comunque consigliabile verificare eventuali aggiornamenti sugli orari, soprattutto nei giorni festivi o in caso di aperture su appuntamento.

Per chi si trova in città, “I Ciclopi” può diventare una buona occasione per scoprire una Trapani meno convenzionale, fatta non solo di mare, centro storico e gastronomia, ma anche di ricerca artistica contemporanea. Dopo la visita si può proseguire con una passeggiata nel cuore antico della città, tra chiese, palazzi storici e scorci sul porto.

Se stai organizzando un soggiorno, puoi consultare anche le strutture dove dormire in un B&B a Trapani, i ristoranti a Trapani e le idee su cosa fare a Trapani durante la permanenza.

Data articolo: 2026-04-27

Festival degli Aquiloni a San Vito Lo Capo 2026

Dal 20 al 24 maggio 2026 torna a San Vito Lo Capo il Festival Internazionale degli Aquiloni, uno degli appuntamenti più suggestivi della primavera in Sicilia. Per cinque giorni la spiaggia e il lungomare del borgo si riempiono di colori, forme e movimenti, con aquiloni giganti, esibizioni spettacolari e attività pensate anche per famiglie con bambini.

Il festival è tra gli eventi più amati della località e segna tradizionalmente l´inizio della stagione dei grandi appuntamenti all´aperto. A fare da cornice ci sono il mare, la lunga spiaggia di San Vito Lo Capo e il profilo di Monte Monaco, che rendono l´esperienza ancora più scenografica. Se stai organizzando il soggiorno, puoi dare un´occhiata ai B&B a San Vito Lo Capo, ai ristoranti di San Vito Lo Capo e alle idee su cosa fare a San Vito Lo Capo.

Programma del Festival degli Aquiloni 2026

Secondo le informazioni ufficiali attualmente disponibili, il programma 2026 è ancora in aggiornamento, ma sono già confermati i momenti principali della manifestazione.

Mercoledì 20 maggio
Apertura ufficiale del festival con parata inaugurale, saluti istituzionali, esibizione delle scuole aquiloni e apertura dell´area di volo libero.

Giovedì 21 maggio
Prima grande giornata di volo con mega aquiloni gonfiabili, battaglie di aquiloni Rokkaku, workshop per bambini e adulti e spettacoli serali.

Venerdì 22 maggio
Seconda giornata centrale del festival, ancora dedicata ai voli sulla spiaggia, agli aquiloni giganti, ai laboratori e agli appuntamenti di intrattenimento.

Sabato 23 maggio
La serata più attesa sarà quella della Notte degli Aquiloni Luminosi, con aquiloni illuminati a LED e musica dal vivo.

Domenica 24 maggio
Giornata conclusiva della manifestazione.

Cosa vedere durante il festival

Il cuore dell´evento è sulla spiaggia di San Vito Lo Capo, dove il pubblico può assistere alle esibizioni di aquilonisti provenienti da diverse realtà italiane e internazionali. In cielo si alternano aquiloni monofilo, acrobatici e strutture giganti, con spettacoli che cambiano in base al vento e alle condizioni della giornata.

Accanto ai voli, il festival propone anche un´atmosfera da festa diffusa, con attività collaterali pensate per adulti e bambini. Tra gli elementi ricorrenti ci sono la Fiera del Vento, gli stand dedicati agli aquiloni, laboratori creativi, intrattenimento e momenti di spettacolo serale.

Info utili per i turisti

Il Festival degli Aquiloni è una buona occasione per visitare San Vito Lo Capo in un periodo molto piacevole, prima dell´alta stagione estiva. Le giornate sono già luminose e il paese è vivo, ma ancora più gestibile rispetto ai mesi centrali dell´estate.

Per godersi al meglio l´evento, il consiglio è di passeggiare tra il centro e la spiaggia, tenendo libera soprattutto la giornata di sabato 23 maggio, quando è previsto lo spettacolo serale più scenografico. Se viaggi con bambini, i laboratori e le attività diffuse rendono il festival adatto anche a una vacanza in famiglia.

Poiché il programma completo è ancora in fase di definizione, è consigliabile controllare eventuali aggiornamenti nei giorni precedenti all´evento. Nel frattempo puoi anche organizzare la vacanza consultando i B&B a San Vito Lo Capo, scegliere tra i ristoranti di San Vito Lo Capo e scoprire cosa vedere e cosa fare a San Vito Lo Capo.

Perché vale la pena andarci

Il Festival degli Aquiloni di San Vito Lo Capo unisce mare, primavera, spettacolo e atmosfera di vacanza in uno degli scenari più belli della costa trapanese. È un evento semplice da vivere, adatto a tutte le età e perfetto per chi vuole aggiungere al soggiorno un´esperienza colorata, leggera e molto fotogenica.



Data articolo: 2026-04-21

Trapani Comix 2026

Dal 22 al 24 maggio 2026 la Villa Margherita di Trapani torna a ospitare il Trapani Comix & Games, arrivato alla sua settima edizione. Il festival, ideato e organizzato da Nerd Attack ETS in collaborazione con il Luglio Musicale Trapanese e il Comune di Trapani, si conferma uno degli appuntamenti più attesi della primavera siciliana per chi ama fumetti, videogiochi, cosplay, spettacoli e cultura pop.

Cosa aspettarsi dal Trapani Comix 2026

Per tre giorni il cuore verde della città si trasformerà in uno spazio dedicato a incontri, show, aree tematiche, stand espositivi e attività per tutte le età. Il sito ufficiale presenta un evento sempre più strutturato, con sezioni dedicate a videogames, giochi di ruolo, artist alley, area Twitch, area medievale, area espositiva e Hanami Zone, una novità ispirata all´immaginario giapponese e alla fioritura dei ciliegi.

Nell´area videogiochi sono annunciati realtà virtuale, realtà aumentata, simulatori e postazioni gaming, mentre nella zona games e GDR sono previste sessioni dedicate a titoli come Dungeons & Dragons, 7th Sea, Brancalonia e Fabula Ultima. Non mancheranno inoltre artisti, illustratori, espositori da tutta Italia, gadget, manga, graphic novel, snack a tema e momenti di intrattenimento sul palco principale.

Uno dei nomi già confermati per il 2026 è quello di C. B. Cebulski, attuale Editor-in-Chief di Marvel Comics, presenza che dà ulteriore peso nazionale e internazionale alla manifestazione. Secondo gli organizzatori, si tratta della prima partecipazione dell´attuale vertice editoriale Marvel a un festival del fumetto nel Sud Italia. Un segnale chiaro della crescita del Trapani Comix e della sua capacità di richiamare pubblico, appassionati e operatori del settore.

Un festival che coinvolge anche la città

Il Trapani Comix non si limiterà agli spazi della Villa Margherita. Anche nel 2026 tornerà infatti “Comix in Vetrina”, il progetto che porta illustrazioni e creatività nelle attività commerciali del centro, trasformando Trapani in una sorta di galleria urbana diffusa. L´idea è quella di far vivere il festival già nelle settimane precedenti, creando un percorso visivo tra negozi, strade e luoghi del quotidiano.

A dare identità all´edizione 2026 è poi il nuovo manifesto firmato da Mirka Andolfo, autrice italiana di rilievo internazionale. L´immagine rilegge in chiave contemporanea la leggenda del pirata Serisso e la trasforma in una figura femminile di emancipazione, con sullo sfondo il rosone della Chiesa di Sant´Agostino. Un segno visivo forte che lega fumetto, immaginario pop e memoria storica della città.

Per chi soggiorna a Trapani a fine maggio (qui abbiamo un elenco dei B&B a Trapani disponibili ad ospitare), il Trapani Comix 2026 si presenta quindi come un evento capace di unire spettacolo, creatività e atmosfera urbana, con un programma pensato non solo per gli appassionati, ma anche per curiosi, famiglie e visitatori in cerca di qualcosa di diverso dal classico itinerario turistico.

Data articolo: 2026-04-16

Mostra Angela Trapani a Trapani fino al 3 maggio

Il Complesso di San Domenico di Trapani ospita la mostra antologica “La curvatura dell´universo”, dedicata all´artista marsalese Angela Trapani e curata da Ivan Quaroni.

Visitabile fino al 3 maggio 2026, l´esposizione raccoglie circa cinquanta opere tra pittura, fotografia, scultura e installazione, ripercorrendo oltre quarant´anni di ricerca, dagli anni Ottanta a oggi.

Una mostra da vedere a Trapani

Il percorso espositivo non segue una semplice cronologia, ma costruisce un´indagine più ampia attorno alla forma curva, elemento ricorrente nella produzione dell´artista e chiave di lettura dell´intera mostra.

Inserita nel programma di Gibellina Capitale Italiana dell´Arte Contemporanea 2026, la rassegna è una buona occasione per chi visita Trapani e vuole aggiungere al soggiorno un appuntamento culturale in uno spazio storico del centro.

Ingresso libero. Orari di visita: dal venerdì alla domenica, dalle 18:00 alle 20:00, con possibilità di visita su appuntamento.

Data articolo: 2026-04-14

Programma Luglio Musicale Trapanese 2026

Trapani si prepara a vivere una nuova stagione di spettacoli con la 78ª Stagione dell´Ente Luglio Musicale Trapanese, storico Teatro di Tradizione riconosciuto dal Ministero della Cultura. Il cartellone 2026, intitolato Verbi d´Amore, propone ventuno appuntamenti da marzo a dicembre tra opera, musica, danza e concerti, ospitati in alcuni dei luoghi più suggestivi della città.

Il tema scelto per questa edizione interpreta l´amore in senso ampio, come accoglienza, inclusione e condivisione, e si inserisce in un progetto triennale che dopo i Verbi di integrazione, umanità e coraggio del 2025 proseguirà nel 2027 con i Verbi di sogno.

I principali appuntamenti della stagione

La stagione si apre il 29 marzo nella Cattedrale di San Lorenzo con il Requiem K. 626 di Mozart, inserito nelle celebrazioni della Settimana Santa e proposto con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il cuore dell´estate sarà invece dedicato alla lirica al Teatro Giuseppe Di Stefano di Villa Margherita, dove andranno in scena tre titoli molto amati: Nabucco di Giuseppe Verdi il 12 e 14 luglio, I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini il 21 luglio e L´Elisir d´Amore di Donizetti il 30 luglio.

Ad agosto e settembre la programmazione proseguirà al Chiostro San Domenico, con sette concerti sotto le stelle, tra cui American Dream il 9 agosto. L´autunno e l´inverno si sposteranno invece nella Sala Grande del Complesso San Domenico e al Teatro Tonino Pardo, confermando una proposta culturale che accompagna la città per gran parte dell´anno.

Il cartellone 2026 unisce grandi nomi e giovani talenti, con artisti come Bruno Canino, Michele Campanella e Monica Leone, Giovanni Sollima, Lidia Schillaci, il Signum Saxophone Quartet e le Faraualla.

Nel programma rientra anche il XXI Concorso Lirico Internazionale Giuseppe Di Stefano, in calendario dal 13 al 16 maggio, dedicato quest´anno alla selezione delle voci per I Capuleti e i Montecchi. Sono previste inoltre formule di abbonamento e agevolazioni per under 30 e over 65, per rendere la stagione accessibile a un pubblico sempre più ampio.

Con una programmazione distribuita in più spazi cittadini e un calendario che unisce tradizione, musica e spettacolo, il Luglio Musicale Trapanese si conferma anche nel 2026 come uno degli appuntamenti culturali più importanti della Sicilia occidentale.

Data articolo: 2026-04-10

Processione del Cristo Risorto a Trapani - 2006

Tra gli appuntamenti più sentiti della Pasqua a Trapani, la Processione del Cristo Risorto rappresenta il momento della gioia dopo i riti solenni della Settimana Santa. Pur essendo nella forma attuale una tradizione relativamente recente, questa celebrazione richiama antichi riti pasquali trapanesi che per secoli hanno caratterizzato la Domenica di Pasqua.

In passato, infatti, la giornata era segnata da cerimonie molto particolari, come la Calata da tila, il rito con cui a mezzogiorno veniva svelata l´immagine del Cristo tra fiori, colori e il suono festoso delle campane. Nello stesso giorno si svolgeva anche l´antico Incontro tra Maria e Gesù, con le statue che attraversavano la città fino a incontrarsi nel centro storico.

Origini e significato del rito

L´attuale processione del Risorto può essere considerata una ripresa di quella tradizione antica, rimasta per lungo tempo in secondo piano rispetto alla più nota Processione dei Misteri. Il significato simbolico è chiaro: dopo il dolore del Venerdì Santo, la città celebra la Resurrezione di Cristo con un rito festoso che annuncia la vittoria sulla morte.

Il simulacro del Cristo Risorto è una statua databile tra la fine del Settecento e i primi anni dell´Ottocento, realizzata in legno, tela e colla, secondo la stessa tradizione artistica dei Misteri. In origine raffigurava il Sacro Cuore di Gesù, ma è stata successivamente adattata all´iconografia del Risorto con la veste bianca e il vessillo della Resurrezione.

Uno degli aspetti più caratteristici della processione è la tipica annacata, il movimento con cui il simulacro viene portato a spalla, accompagnato dal suono festoso della banda musicale. Proprio questo andamento rende ancora più evidente il clima di festa che distingue il rito pasquale trapanese.

Il programma della Domenica di Pasqua

La mattina della Domenica di Pasqua, alle ore 9.30, nella chiesa del Collegio, si svolge il tradizionale incontro tra l´Addolorata e il Cristo Risorto. Alle ore 10.15 prende il via la processione verso la Cattedrale di San Lorenzo, dove alle ore 11.00 viene celebrato il solenne Pontificale di Pasqua.

Nel pomeriggio, alle ore 17.30, il Cristo Risorto torna nuovamente in processione per le vie del centro storico di Trapani, fino al rientro alla chiesa del Collegio. Un appuntamento che conclude i riti pasquali cittadini con un momento di grande partecipazione popolare, fede e tradizione.


Scopri anche l´itinerario dei Misteri di Trapani 2026 Data articolo: 2026-03-31

Mostra di ceramica contemporanea al Museo Pepoli
La mostra nasce dalla collaborazione tra il museo, i comuni di Sciacca e Burgio, il Museo della Ceramica di Burgio e l´Università di Palermo. In esposizione circa cinquanta opere realizzate da maestri ceramisti provenienti da queste due importanti realtà dell´entroterra agrigentino, riconosciute a livello internazionale per la qualità delle loro produzioni.

Le ceramiche esposte raccontano una tradizione antica che affonda le sue radici tra il Cinquecento e il Settecento, ma che continua ancora oggi a evolversi, mantenendo vivo il legame tra innovazione e artigianato. La Sicilia, grazie alla sua abbondanza di argilla e alla sua storia di contaminazioni culturali, è da sempre una terra fertile per questa forma d´arte.

Oggi il settore della ceramica coinvolge centinaia di aziende e migliaia di artigiani, contribuendo a preservare e rinnovare un mestiere antico, quello del vasaio, che continua a rappresentare un patrimonio culturale e produttivo di grande valore.

Le opere saranno allestite nelle eleganti vetrine progettate da Franco Minissi e troveranno spazio anche nella sezione archeologica del museo, creando un affascinante dialogo tra passato e contemporaneità.

Per maggiori informazioni sul museo:
Scopri il Museo Pepoli

Orari di visita
Dal martedì alla domenica: 9:00 – 18:00 (ultimo ingresso ore 17:00)
Giorni festivi: 9:00 – 13:00 (ultimo ingresso ore 12:00)
Chiuso il lunedì

Se stai programmando una visita a Trapani per assistere alla mostra, puoi trovare qui un´ampia selezione di strutture dove soggiornare:
Elenco dei B&B a Trapani Data articolo: 2026-03-25

Processione Misteri di Erice 2026
Anche Erice si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti della Settimana Santa con la tradizionale processione dei Misteri del Venerdì Santo, in programma il 3 aprile 2026. Si tratta di un appuntamento religioso molto antico, che dal 1742 attraversa le suggestive vie del borgo medievale e richiama ogni anno fedeli, visitatori e turisti.

A differenza della più celebre processione di Trapani, quella di Erice si svolge in forma più raccolta, ma conserva un fascino autentico e una forte identità storica. In origine la processione era composta sia da gruppi scultorei sia da personaggi viventi. Dal 1856, invece, il corteo è formato esclusivamente da statue e da due vare, realizzate nel XVIII secolo da artisti trapanesi con tecniche simili a quelle utilizzate per i Misteri di Trapani, seppur in dimensioni più contenute.

Una delle principali differenze rispetto alla processione trapanese riguarda il modo in cui i gruppi vengono trasportati. A Erice non si eseguono le tradizionali “annacate”, ma i sacri gruppi avanzano con un passo più rapido e vengono sostenuti tramite forcelle. Una scelta legata anche alla particolare conformazione delle strade del centro storico, caratterizzate da basolati antichi e da un percorso più impegnativo.

L´evento è organizzato dalla Confraternita di San Martino, i cui confrati aprono il corteo. La processione rappresenta i momenti della Passione e Morte di Gesù, con scene ispirate ai Vangeli come la Preghiera nell´orto del Getsemani, la Flagellazione, la Coronazione di Spine, l´Ascesa al Calvario, Gesù deposto nell´urna e Maria Addolorata. A chiudere il corteo è il Crocifisso, risalente al XVI secolo.

La processione prende il via dalla Chiesa di San Giuliano alle ore 14:00 e, accompagnata dalle musiche della banda, percorre le strade del centro storico fino al rientro previsto intorno alle ore 20:00. Pur essendo più piccola rispetto a quella di Trapani, la processione dei Misteri di Erice è un evento intenso, ricco di spiritualità e tradizione, capace di offrire ai visitatori un´esperienza autentica in uno dei borghi più affascinanti della Sicilia.

Per chi desidera visitare il borgo durante questa occasione, può essere utile scoprire anche cosa fare a Erice e dove mangiare scegliendo tra i migliori ristoranti di Erice.


Data articolo: 2026-03-19

Quintessenza Jazz torna a Trapani: cinque concerti al Teatro Ariston
Dal 23 marzo al 22 aprile 2026 il Teatro Ariston di Trapani ospita la terza edizione di “Quintessenza Jazz”, rassegna musicale dedicata agli amanti del jazz e della grande musica dal vivo. Con la direzione artistica del violinista Mauro Carpi, l´evento propone cinque appuntamenti che porteranno a Trapani artisti di rilievo internazionale, offrendo al pubblico un viaggio tra swing, sonorità latine e contaminazioni contemporanee.

Il calendario si apre il 23 marzo con i Jumpin´Up, formazione composta da sette musicisti che da oltre diciotto anni propone un repertorio ispirato al jazz e allo swing degli anni Cinquanta e Sessanta, capace di creare atmosfere eleganti e coinvolgenti.

Il 1° aprile sarà protagonista lo stesso Mauro Carpi insieme al suo gruppo. Il concerto porterà sul palco uno spettacolo ricco di ritmo e virtuosismo, tra swing e suggestioni latine, interpretati da un sestetto di musicisti con il violino di Carpi al centro della scena.

L´8 aprile spazio alla musica vocale con i Baraonna, noti al grande pubblico per la partecipazione al Festival di Sanremo nel 1994 con il brano “I Giardini di Alhambra”. Il gruppo porta da anni il proprio stile raffinato in concerti in tutta Italia e all´estero.

Il 15 aprile sarà la volta del batterista statunitense Paul Wertico, protagonista insieme al pianista Fabrizio Mocata del progetto Mocata. Lo spettacolo unisce jazz e tradizione operistica italiana: le arie di Verdi e Puccini vengono reinterpretate con nuovi arrangiamenti e ritmi contemporanei.

La rassegna si concluderà il 22 aprile con il Nico Gori Trio, che proporrà un repertorio tra classici del jazz americano e sonorità della tradizione brasiliana.

I biglietti per gli spettacoli sono disponibili presso il botteghino del teatro e online sulla piattaforma LiveTicket.

La rassegna rappresenta un´occasione perfetta per vivere una serata diversa durante una visita in città, unendo cultura, musica dal vivo e l´atmosfera suggestiva del centro storico di Trapani.



Data articolo: 2026-03-12

Giornate FAI di Primavera a Trapani
Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano anche a Trapani le Giornate FAI di Primavera, l´evento nazionale dedicato alla scoperta del patrimonio culturale italiano. Per l´occasione la delegazione FAI di Trapani propone il percorso “Sulle tracce dell´acqua – Trapani fonti e fontane”, un itinerario che racconta la storia della città attraverso alcune delle sue fontane più rappresentative.

Il tour parte dalla Fontana del Tritone in Piazza Vittorio Emanuele a Trapani, uno dei luoghi simbolo della città, per poi proseguire nel centro storico attraversando Piazza Mercato del Pesce, Piazza Sant´Agostino con la Fontana di Saturno e Piazza Lucatelli con la Fontana del Cavalluccio Marino.

Attraverso queste opere si ripercorre la storia del sistema idrico trapanese, che affonda le sue radici nel XIV secolo quando la famiglia Chiaramonte fece realizzare il primo acquedotto che portava l´acqua dalle sorgenti del monte Erice fino alla città. Il percorso permette anche di osservare l´evoluzione degli stili artistici: dal barocco della Fontana di Saturno al rococò del Cavalluccio Marino, fino al neoclassicismo della fontana di Piazza Mercato del Pesce e alla forza plastica novecentesca del Tritone.

Accanto al percorso storico è prevista anche l´iniziativa “Murales Hunters: da San Giuliano al puparo leggendario”, con un tour su prenotazione dedicato ai principali murales del territorio comunale, realizzato con autobus ATM.

Durante le due giornate saranno presenti info point FAI in Piazza Vittorio Emanuele, Piazza Saturno, Piazza Lucatelli e Piazza Ex Mercato del Pesce.

Le Giornate FAI sono un evento di raccolta fondi: per partecipare alle visite è richiesta una donazione libera a sostegno delle attività della Fondazione. In caso di grande affluenza l´ingresso potrebbe non essere garantito; gli iscritti FAI o chi si tessera sul posto hanno accesso prioritario.

Orari visite
Sabato: 09:30 – 13:00 / 15:00 – 17:30
Domenica: 09:30 – 13:00 / 15:00 – 17:30 (ultimo ingresso ore 17:00)

Durata: circa 60 minuti.
Percorso accessibile.
Data articolo: 2026-03-10

Itinerario Misteri di Trapani 2026

La pubblicazione dell´itinerario dei Misteri 2026 conferma uno degli appuntamenti centrali della Settimana Santa trapanese. Il percorso Misteri 2026 interesserà quest´anno esclusivamente le vie del centro storico, nel rispetto dell´alternanza con via Fardella adottata nella definizione del tragitto dal 2011.

Dopo settimane di attesa, è stato diffuso l´elenco completo delle strade che verranno attraversate dai Sacri Gruppi a partire dall´uscita. Anche nel 2026, a causa dei lavori di restauro in corso alla Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, la processione partirà e rientrerà dalla Chiesa del Collegio, che continua a rappresentare la sede temporanea dei Misteri.

Il corteo prenderà avvio al termine del rito della Discesa dalla Croce. L´uscita è prevista alle ore 14:00, dando inizio a un lungo percorso che attraversa il cuore della città tra marce, soste e passaggi nei principali assi del centro storico. Per residenti e visitatori, la processione diventa un´esperienza immersiva che accompagna Trapani per l´intera notte, fino al rientro del mattino.

Di seguito l´itinerario completo



Andata (uscita ore 14:00)

  • via Tintori

  • via Nunzio Nasi

  • via Custonaci

  • via Corallai

  • Piazza Jolanda

  • Corso Vittorio Emanuele

  • via Libertà

  • via Torrearsa

  • via Teatro

  • Piazza Scarlatti

  • via Argentieri

  • Piazza Notai

  • via Cuba

  • Piazza Cuba

  • via Barone Sieri Pepoli

  • via Garibaldi

  • Piazza Municipio

  • via XXX Gennaio

  • via Osorio

  • via Mazzini

  • via Scontrino

  • piazza Vittorio Emanuele (Sosta)

PAUSA

Ripartenza e ritorno

  • viale Regina Margherita

  • via Palmerio Abate

  • via Bastioni

  • via Mercé

  • via Aperta

  • via Magistrale

  • via San Michele

  • via Santa Elisabetta

  • Corso Italia

  • piazza Scarlatti

  • via Sant´Agostino

  • Piazza Sant´Agostino

  • via Torrearsa

  • Corso Vittorio Emanuele

  • via Tintori

  • via Nunzio Nasi

  • via Serisso

  • via San Francesco d´Assisi

  • via Barlotta

  • via Tartaglia

  • viale Duca d´Aosta

  • via Cristoforo Colombo

  • via Silva

  • via Piloti

  • Largo delle Ninfe

  • via Carolina

  • Corso Vittorio Emanuele

  • via Papa XXIII

  • Piazza Matteotti

  • via Libertà

  • via Mancina

  • Corso Vittorio Emanuele

Il rientro nella Chiesa del Collegio dei Gesuiti è previsto alle ore 08:30.


Data articolo: 2026-02-23



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