E-book - più scrittori esordienti scrivono e pubblicano: grazie anche alla diffusione del tablet.



Pubblicare un libro è diventato più facile? Pare di sì. Editori invogliano coloro che amano scrivere, a pubblicare un libro, soprattutto in versione digitale, cioè un e-book. I costi sono molto bassi. All'autore rimangono i diritti d'autore e va naturalmente una percentuale sul prezzo di vendita di questi libri digitali; vendita che avviene ovviamente su "internet" nei siti specializzati. Gli editori per solito danno il codice ISBN: se non dovessero dare nemmeno questo codice è meglio diffidare. Sebbene non obbligatorio, l'uso dell'ISBN è ormai diventato essenziale per l'immissione del prodotto sia cartaceo sia digitale nei canali della grande distribuzione.Ogni codice ISBN identifica in modo univoco ogni specifica edizione di un libro e, una volta assegnato, non può più essere riutilizzato. Se l'editore non ha una sua rete distributiva, o presso le librerie o presso i siti specializzati, non è opportuno fargli pubblicare il proprio libro.
Per la stampa cartacea del libro gli editori, non tutti, chiedono dei bei soldini. Perchè i costi aumentano e il costo singolo del libro è inversamente proporzionale al numero di copie minime ordinate. Inoltre diminuisce la percentuale, sul prezzo del libro, che va all'autore: perchè ci sono in più i costi di distribuzione, trasporto e l'aggio delle librerie, nettamente più elevato di quello dei siti web.. Ci sono anche editori che investono sugli scrittori esordienti e non vogliono un soldo, ma bisogna sentirne moltissimi, prima di approdare a quello giusto.
Gli editori di e-book fanno importanti campagne pubblicitarie in "internet". Banner, link a pagamento riportano gli slogan degli editori che invogliano a pubblicare un libro entro una certa data per assicurarsi l'offera di un costo minimo della pubblicazione, ma bisogna essere cauti e rivolgersi a più case editrici. Le case editrici serie non chiedono subito l'intero scritto, ma un'anteprima con la trama se si tratta di romanzo o racconto lungo, con un sunto dei temi trattati, se si tratta di saggio o monografia.
Gli scrittori in erba sono indubbiamente avvantaggiati dall'editoria digitale, grazie anche alla diffusione, sempre più crescente dei tablet. I tablet sono dei piccoli computer in formato tavoletta. Con i tablet si possono vedere, tirare, foto e filmati, si possono leggere libri, si può giocare con tanti giochi elettronici appositamente prodotti, si può navigare in internet: se usato in casa il tablet non ha bisogno di una nuova connessione se già si ha collegamento internet via filo. I tablet di ultima generazione hanno il 3G GSM integrato. Cioè sono conformati per essere usati come dei cellulari: ovviamente serve una scheda SIM e la connessione voce+dati alle reti mobili.
I vantaggi economici del tablet, rispetto al libro, sono enormi. Intanto non viene adoperato il legno. Non ci sono spese di trasporto. Non porta problemi di spazio avere più di 10.000 libri sul tablet. I libri sul tablet non si devono spolverare. I libri digitali possono essere analizzati con i metodi di ricerca digitali e quindi non hanno bisogno degli indici di personaggi, di luoghi, di motivi o cose notevoli.
L'avvenire del libro cartaceo molto probabilmente sarà quello di diventare libro d'arte, ben rilegato, fornito di fodera magari in pelle, un oggetto decorativo.
Interessanti i tablet con Android, di per sè molto meno costosi dei cugini aristocratici di Apple, ma anche tecnicamente più appetibili per quando riguarda l’espandibilità e la connettività. Ad esempio, quasi sempre è presente uno slot per schede di memoria che consente di aumentare lo spazio a disposizione per applicazioni, video, musica e quant’altro. L’interfaccia Bluetooth non pone limiti al tipo di periferiche collegabili, permettendo anche lo scambio dei dati tra vari dispositivi. A volte è possibile collegare direttamente unità esterne Usb come dischi, pen drive o persino una tastiera. Senza contare il fatto che Android prevede sin dall’inizio il supporto al multitasking (aggiunto solo di recente a iOS di Apple) e può riprodurre tranquillamente i contenuti Flash, possibilità ancora negata ai dispositivi della mela. Se si aggiunge una maggiore flessibilità sull’installazione delle applicazioni, che possono anche non arrivare dal market ufficiale, appare chiaro come la natura open source di Android permetta un approccio ben diverso ai dispositivi, smartphone o tablet che siano, rispetto alla “chiusura” che da sempre contraddistingue i prodotti Apple.
Ci sono tablet che prevedono una tastierina esterna e il mouse e inoltre il collegamento a una stampante. Ovviamente questi dispositivi possono essere aggiunti via filo ed anche essere wifi. Può essere collegato con apposita "app" alla rete Skype. Quindi può diventare uno strumento di lavoro per persone che usano pc desktop o notebook per scrivere, mandare mail, comunicare nei social network.
Di seguito per gli appassionati della scrittura(ma si consiglia, prima di scrivere, di leggere, di documentarsi, di ricercare perchè un'opera d'arte moderna, pur rivoluzionaria, deve pur sempre avere l'impronta della tradizione) un elenco di Case Editrici che sono disponibili a dare voce anche ad autori sconosciuti. Prima di pubblicarlo a proprie spese è preferibile che ogni scrittore in erba si rivolga a queste case editrici: tentar non nuoce.


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