Sicilia e i luoghi tangibili e i beni immateriali considerati
dall'UNESCO patrimonio dell'umanità


News sempre aggiornate di turismo, cultura, mostre in Sicilia


La Sicilia vanta, al momento, 7 siti o luoghi tangibili e 3 siti appartenenti al Patrimonio immateriale, proclamati Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. L'UNESCO (in inglese United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, da cui l'acronimo UNESCO) è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite che ha lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni con l'istruzione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l'informazione per promuovere "il rispetto universale per la giustizia, per lo stato di diritto e per i diritti umani e le libertà fondamentali" quali sono definite e affermate dalla Carta dei Diritti Fondamentali delle Nazioni Unite.
I luoghi tangibili sono la Valle dei templi ad Agrigento, le isole Eolie, le citta' tardo barocche del Val di Noto, Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Monreale e Cefalù, Siracusa e le opere rupestri di Pantalica, la Villa romana del Casale a Piazza Armerina, e il monte Etna. Come Patrimonio dell'umanita' immateriale proclamato dall'UNESCO la Sicilia vanta le Opere dei pupi siciliani, la dieta mediterranea, la vite ad Alberello di Pantelleria. In queste pagine verranno proposte delle foto per illustrare il patrimonio UNESCO di Sicilia.



News Turismo Trapani da hotel-trapani.com

Processione Misteri di Erice 2026
Anche Erice si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti della Settimana Santa con la tradizionale processione dei Misteri del Venerdì Santo, in programma il 3 aprile 2026. Si tratta di un appuntamento religioso molto antico, che dal 1742 attraversa le suggestive vie del borgo medievale e richiama ogni anno fedeli, visitatori e turisti.

A differenza della più celebre processione di Trapani, quella di Erice si svolge in forma più raccolta, ma conserva un fascino autentico e una forte identità storica. In origine la processione era composta sia da gruppi scultorei sia da personaggi viventi. Dal 1856, invece, il corteo è formato esclusivamente da statue e da due vare, realizzate nel XVIII secolo da artisti trapanesi con tecniche simili a quelle utilizzate per i Misteri di Trapani, seppur in dimensioni più contenute.

Una delle principali differenze rispetto alla processione trapanese riguarda il modo in cui i gruppi vengono trasportati. A Erice non si eseguono le tradizionali “annacate”, ma i sacri gruppi avanzano con un passo più rapido e vengono sostenuti tramite forcelle. Una scelta legata anche alla particolare conformazione delle strade del centro storico, caratterizzate da basolati antichi e da un percorso più impegnativo.

L´evento è organizzato dalla Confraternita di San Martino, i cui confrati aprono il corteo. La processione rappresenta i momenti della Passione e Morte di Gesù, con scene ispirate ai Vangeli come la Preghiera nell´orto del Getsemani, la Flagellazione, la Coronazione di Spine, l´Ascesa al Calvario, Gesù deposto nell´urna e Maria Addolorata. A chiudere il corteo è il Crocifisso, risalente al XVI secolo.

La processione prende il via dalla Chiesa di San Giuliano alle ore 14:00 e, accompagnata dalle musiche della banda, percorre le strade del centro storico fino al rientro previsto intorno alle ore 20:00. Pur essendo più piccola rispetto a quella di Trapani, la processione dei Misteri di Erice è un evento intenso, ricco di spiritualità e tradizione, capace di offrire ai visitatori un´esperienza autentica in uno dei borghi più affascinanti della Sicilia.

Per chi desidera visitare il borgo durante questa occasione, può essere utile scoprire anche cosa fare a Erice e dove mangiare scegliendo tra i migliori ristoranti di Erice.


Data articolo: 2026-03-19

Quintessenza Jazz torna a Trapani: cinque concerti al Teatro Ariston
Dal 23 marzo al 22 aprile 2026 il Teatro Ariston di Trapani ospita la terza edizione di “Quintessenza Jazz”, rassegna musicale dedicata agli amanti del jazz e della grande musica dal vivo. Con la direzione artistica del violinista Mauro Carpi, l´evento propone cinque appuntamenti che porteranno a Trapani artisti di rilievo internazionale, offrendo al pubblico un viaggio tra swing, sonorità latine e contaminazioni contemporanee.

Il calendario si apre il 23 marzo con i Jumpin´Up, formazione composta da sette musicisti che da oltre diciotto anni propone un repertorio ispirato al jazz e allo swing degli anni Cinquanta e Sessanta, capace di creare atmosfere eleganti e coinvolgenti.

Il 1° aprile sarà protagonista lo stesso Mauro Carpi insieme al suo gruppo. Il concerto porterà sul palco uno spettacolo ricco di ritmo e virtuosismo, tra swing e suggestioni latine, interpretati da un sestetto di musicisti con il violino di Carpi al centro della scena.

L´8 aprile spazio alla musica vocale con i Baraonna, noti al grande pubblico per la partecipazione al Festival di Sanremo nel 1994 con il brano “I Giardini di Alhambra”. Il gruppo porta da anni il proprio stile raffinato in concerti in tutta Italia e all´estero.

Il 15 aprile sarà la volta del batterista statunitense Paul Wertico, protagonista insieme al pianista Fabrizio Mocata del progetto Mocata. Lo spettacolo unisce jazz e tradizione operistica italiana: le arie di Verdi e Puccini vengono reinterpretate con nuovi arrangiamenti e ritmi contemporanei.

La rassegna si concluderà il 22 aprile con il Nico Gori Trio, che proporrà un repertorio tra classici del jazz americano e sonorità della tradizione brasiliana.

I biglietti per gli spettacoli sono disponibili presso il botteghino del teatro e online sulla piattaforma LiveTicket.

La rassegna rappresenta un´occasione perfetta per vivere una serata diversa durante una visita in città, unendo cultura, musica dal vivo e l´atmosfera suggestiva del centro storico di Trapani.



Data articolo: 2026-03-12

Giornate FAI di Primavera a Trapani
Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano anche a Trapani le Giornate FAI di Primavera, l´evento nazionale dedicato alla scoperta del patrimonio culturale italiano. Per l´occasione la delegazione FAI di Trapani propone il percorso “Sulle tracce dell´acqua – Trapani fonti e fontane”, un itinerario che racconta la storia della città attraverso alcune delle sue fontane più rappresentative.

Il tour parte dalla Fontana del Tritone in Piazza Vittorio Emanuele a Trapani, uno dei luoghi simbolo della città, per poi proseguire nel centro storico attraversando Piazza Mercato del Pesce, Piazza Sant´Agostino con la Fontana di Saturno e Piazza Lucatelli con la Fontana del Cavalluccio Marino.

Attraverso queste opere si ripercorre la storia del sistema idrico trapanese, che affonda le sue radici nel XIV secolo quando la famiglia Chiaramonte fece realizzare il primo acquedotto che portava l´acqua dalle sorgenti del monte Erice fino alla città. Il percorso permette anche di osservare l´evoluzione degli stili artistici: dal barocco della Fontana di Saturno al rococò del Cavalluccio Marino, fino al neoclassicismo della fontana di Piazza Mercato del Pesce e alla forza plastica novecentesca del Tritone.

Accanto al percorso storico è prevista anche l´iniziativa “Murales Hunters: da San Giuliano al puparo leggendario”, con un tour su prenotazione dedicato ai principali murales del territorio comunale, realizzato con autobus ATM.

Durante le due giornate saranno presenti info point FAI in Piazza Vittorio Emanuele, Piazza Saturno, Piazza Lucatelli e Piazza Ex Mercato del Pesce.

Le Giornate FAI sono un evento di raccolta fondi: per partecipare alle visite è richiesta una donazione libera a sostegno delle attività della Fondazione. In caso di grande affluenza l´ingresso potrebbe non essere garantito; gli iscritti FAI o chi si tessera sul posto hanno accesso prioritario.

Orari visite
Sabato: 09:30 – 13:00 / 15:00 – 17:30
Domenica: 09:30 – 13:00 / 15:00 – 17:30 (ultimo ingresso ore 17:00)

Durata: circa 60 minuti.
Percorso accessibile.
Data articolo: 2026-03-10

Itinerario Misteri di Trapani 2026

La pubblicazione dell´itinerario dei Misteri 2026 conferma uno degli appuntamenti centrali della Settimana Santa trapanese. Il percorso Misteri 2026 interesserà quest´anno esclusivamente le vie del centro storico, nel rispetto dell´alternanza con via Fardella adottata nella definizione del tragitto dal 2011.

Dopo settimane di attesa, è stato diffuso l´elenco completo delle strade che verranno attraversate dai Sacri Gruppi a partire dall´uscita. Anche nel 2026, a causa dei lavori di restauro in corso alla Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, la processione partirà e rientrerà dalla Chiesa del Collegio, che continua a rappresentare la sede temporanea dei Misteri.

Il corteo prenderà avvio al termine del rito della Discesa dalla Croce. L´uscita è prevista alle ore 14:00, dando inizio a un lungo percorso che attraversa il cuore della città tra marce, soste e passaggi nei principali assi del centro storico. Per residenti e visitatori, la processione diventa un´esperienza immersiva che accompagna Trapani per l´intera notte, fino al rientro del mattino.

Di seguito l´itinerario completo



Andata (uscita ore 14:00)

  • via Tintori

  • via Nunzio Nasi

  • via Custonaci

  • via Corallai

  • Piazza Jolanda

  • Corso Vittorio Emanuele

  • via Libertà

  • via Torrearsa

  • via Teatro

  • Piazza Scarlatti

  • via Argentieri

  • Piazza Notai

  • via Cuba

  • Piazza Cuba

  • via Barone Sieri Pepoli

  • via Garibaldi

  • Piazza Municipio

  • via XXX Gennaio

  • via Osorio

  • via Mazzini

  • via Scontrino

  • piazza Vittorio Emanuele (Sosta)

PAUSA

Ripartenza e ritorno

  • viale Regina Margherita

  • via Palmerio Abate

  • via Bastioni

  • via Mercé

  • via Aperta

  • via Magistrale

  • via San Michele

  • via Santa Elisabetta

  • Corso Italia

  • piazza Scarlatti

  • via Sant´Agostino

  • Piazza Sant´Agostino

  • via Torrearsa

  • Corso Vittorio Emanuele

  • via Tintori

  • via Nunzio Nasi

  • via Serisso

  • via San Francesco d´Assisi

  • via Barlotta

  • via Tartaglia

  • viale Duca d´Aosta

  • via Cristoforo Colombo

  • via Silva

  • via Piloti

  • Largo delle Ninfe

  • via Carolina

  • Corso Vittorio Emanuele

  • via Papa XXIII

  • Piazza Matteotti

  • via Libertà

  • via Mancina

  • Corso Vittorio Emanuele

Il rientro nella Chiesa del Collegio dei Gesuiti è previsto alle ore 08:30.

Data articolo: 2026-02-23

Balli Caraibici Trapani Piazza Vittorio Emanuele
Trapani si prepara a lasciarsi travolgere dall´energia della salsa, dalla sensualità della bachata e dal ritmo travolgente del merengue. Dal 27 febbraio all´1 marzo, piazza Vittorio Emanuele si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto dedicato ai balli e alle tradizioni del Sud America.

Negli ultimi anni i balli caraibici sono diventati un vero fenomeno sociale anche in città, grazie alla presenza di scuole specializzate che insegnano salsa, bachata e merengue in tutte le loro varianti e stili. Non solo divertimento: queste discipline migliorano coordinazione, resistenza e tono muscolare, trasformando ogni serata in un´esperienza coinvolgente e dinamica.

Per tre giorni il cuore di Trapani si animerà con esibizioni, musica dal vivo e spettacoli sul palco principale, dove gruppi di ballerini porteranno in scena le coreografie più spettacolari. La salsa conquisterà il pubblico con le sue figure articolate e il ritmo energico, la bachata regalerà atmosfere più intime e sensuali, mentre il merengue inviterà tutti a scendere in pista grazie ai suoi passi semplici e immediati.

Ad accompagnare il festival non mancherà il gusto. L´evento, organizzato dall´Associazione Italiana Ristoratori di Strada, prevede infatti un´area dedicata allo street food con stand gastronomici che offriranno degustazioni e specialità da assaporare tra una danza e l´altra.

La manifestazione nasce con l´obiettivo di valorizzare le tradizioni culturali e gastronomiche sudamericane, promuovere l´incontro tra culture diverse e animare il centro cittadino con un evento capace di attrarre visitatori e appassionati da tutta la provincia.

Tre giorni di musica, sapori e socialità per vivere Trapani in modo diverso, tra atmosfere esotiche e voglia di ballare sotto le stelle. Data articolo: 2026-02-18

Calendario Scinnuti 2026
Venerdì 20 febbraio si apre uno dei momenti più intensi e attesi della Settimana Santa trapanese: iniziano i riti quaresimali delle “scinnute” dei Sacri Gruppi dei Misteri.

Quest´anno le scinnute si svolgeranno nella Chiesa del Collegio, perché la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio è attualmente chiusa per lavori di restauro. I gruppi, trasferiti qui già dal mese di dicembre, tornano quindi in un luogo che li aveva ospitati anche tra il 1947 e il 1957, e da qui usciranno anche nel Venerdì Santo.

Durante tutta la Quaresima, fedeli e devoti si ritroveranno nella chiesa barocca trapanese per l´adorazione: a turno, i gruppi verranno posti al centro dell´altare, diventando il fulcro della preghiera e della contemplazione. All´esterno, come da tradizione, una banda musicale eseguirà le più note marce funebri, creando quell´atmosfera solenne e suggestiva che rende questi appuntamenti particolarmente coinvolgenti anche per i visitatori.

Il termine scinnuta significa “discesa” e nasce quando i Misteri erano custoditi nell´antica chiesa di San Michele, collocati in nicchie rialzate: ogni venerdì di Quaresima venivano fatti scendere dal loro alloggiamento, da qui il nome rimasto nel dialetto e nella memoria collettiva.

Oggi, dopo la distruzione bellica della chiesa di San Michele, la discesa fisica non avviene più nello stesso modo perché i gruppi si trovano a livello del piano terra e vengono semplicemente spostati per l´adorazione. Dal punto di vista storico il rito è cambiato, ma non ha perso fascino: questa tradizione viva, capace di rinnovarsi senza snaturarsi, continua ad attirare turisti e visitatori che affollano Trapani nel periodo pasquale.

In origine il calendario prevedeva per ciascun venerdì di Quaresima sei scinnute dedicate ai gruppi più rappresentativi della Passione di Cristo: “Gesù nell´orto”, poi sostituito nel dopoguerra con “La caduta al Cedron”, “Gesù dinanzi ad Hanna”, “Coronazione di spine”, poi sostituita con “La Flagellazione”, “La Sentenza”, “L´ascesa al Calvario” e infine “L´Addolorata”.

Oggi il rito è diverso perché coinvolge più gruppi contemporaneamente, non si concentra soltanto di venerdì e include anche le due Madonne che escono il martedì e il mercoledì santo.

Ecco il calendario delle scinnute di quest´anno.

Venerdì 20 febbraio:
La Separazione – Ceto degli Orefici
La lavanda dei piedi – Ceto dei Pescatori

Martedi 24 febbraio:
Gesù nell´orto del Getsemani – Ceto degli Ortolani
L´Arresto – Ceto dei Metallurgici

Venerdi 27 febbraio:
La Caduta al Cedron – Ceto dei Naviganti
Gesù dinanzi ad Hanna – Ceto dei Fruttivendoli

Martedi 3 marzo:
La negazione – Ceto dei Barbieri e dei Parrucchieri
Gesù dinanzi ad Erode – Ceto dei Pescivendoli

Venerdì 6 marzo:
La flagellazione – Ceto dei Muratori e Scalpellini
La coronazione di spine – Ceto dei Fornai

Martedi 10 marzo:
Ecce Homo – Ceto dei Calzolai e Calzaturieri
La Sentenza – Ceto dei Macellai

Venerdi 13 marzo:
L´Ascesa al Calvario – Popolo
La Spogliazione – Ceto dei Tessili e Abbigliamento

Martedi 17 marzo:
La sollevazione della croce – Ceto dei Falegnami, carpentieri e Mobilieri
La ferita al costato – Ceto dei pittori e decoratori

Venerdì 20 marzo:
La deposizione – Ceto dei Sarti e Tappezzieri
Il trasporto al sepolcro – Ceto dei Salinai

Martedi 24 marzo:
Madre Pietà dei Massari – Eredi Facchini di Piano San Rocco

Mercoledi 25 marzo:
Madre Pietà del Popolo – Ceto dei fruttivendoli

Venerdi 27 marzo:
Gesù nell´urna – Ceto dei Pastai
Maria SS. Addolorata – Ceto degli Autisti, Albergatori, Baristi Camerieri, Cuochi, Dolcieri, Tassisti.

Tutte le “Scinnute” saranno precedute dall´esecuzione musicale all´aperto alle ore 18.00.
Momento di preghiera ore 19:00
Esecuzione musicale all´aperto fino alle 20:00

Data articolo: 2026-02-16

Carnevale Paceco 2026
Paceco si prepara a vivere un´altra edizione travolgente della sua Carnevalata, quattro giorni in cui il centro del paese si riempie di colori, musica e voglia di stare insieme, attirando visitatori da tutta la provincia e non solo. Tra maschere, carri allegorici e profumi di strada, l´atmosfera è quella delle feste autentiche, dove la piazza diventa un salotto all´aperto e ogni angolo invita a fermarsi, guardare, assaggiare.

Accanto agli eventi serali e alle sfilate, la manifestazione mantiene anche quest´anno una forte anima “di paese”: animazione per bambini con giochi e gonfiabili, momenti di intrattenimento itinerante e un´area con stand dedicati alle specialità locali e all´artigianato. Se state programmando una visita in zona, può essere l´occasione giusta per unire la festa a una piccola fuga tra mare e centro storico, magari abbinando una cena nei migliori ristoranti a Trapani e scegliendo una sistemazione comoda in un B&B Trapani.

La Carnevalata entra nel vivo da venerdì 13 febbraio 2026, con l´apertura degli stand in Piazza Vittorio Emanuele già dal primo pomeriggio e l´avvio delle attività pensate per le famiglie, tra musica e animazione per i più piccoli. In serata, spazio allo spettacolo, con un appuntamento di cabaret e musica dal vivo che inaugura ufficialmente il weekend di festa.

Il giorno successivo, sabato 14 febbraio 2026, la città torna a riempirsi di pubblico già dal pomeriggio: alle 16:30 la sfilata dei carri allegorici parte dalla Scuola Giovanni XXIII e raggiunge il cuore della manifestazione, fino a Piazza Vittorio Emanuele. La notte prosegue con la parte più “club” della Carnevalata: dalle 23:00, in piazza, musica e ballo con il dj Agosta.

La domenica di Carnevale, domenica 15 febbraio 2026, è il momento più atteso: ancora carri allegorici e maschere lungo il consueto itinerario, con il gran finale in Piazza Vittorio Emanuele, dove la festa continua in serata con il dj Daniele Millocca alla consolle.

Si chiude lunedì 16 febbraio 2026, con un´ultima giornata pensata per salutare la manifestazione nel modo migliore: in piazza tornano protagonisti anche i gruppi di ballo che hanno animato le sfilate, e dalle 21:00 l´evento finale richiama chi ha voglia di cantare e ballare “a memoria” con i Quaranta che ballano i 90, pronti a riportare in strada, a furor di popolo, i grandi classici della disco italiana e internazionale.

Per informazioni utili, la manifestazione si svolge a Paceco (TP) e fa riferimento ai contatti +39 0923 1929805 e +39 340 5441336. Programmi e dettagli possono subire variazioni dell´ultima ora, quindi vale la pena dare un´occhiata anche ai canali social dell´organizzazione prima di partire.
Data articolo: 2026-02-06

Carnevale di Valderice 2026
Torna il Carnevale di Valderice, giunto alla 32ª edizione, pronto a colorare le vie del paese con i tradizionali carri allegorici che anche quest´anno sfileranno tra musica, balli e tanta partecipazione, richiamando a Valderice visitatori di tutte le età per vivere insieme una delle feste più sentite e storiche della provincia di Trapani. 

Nato nel 1992 grazie a un comitato organizzatore appositamente costituito, l´evento è cresciuto anno dopo anno fino a diventare un appuntamento capace di coinvolgere non solo i bambini, ma anche gli adulti, tra maschere, coreografie e quell´allegria collettiva che trasforma il centro in un grande palcoscenico a cielo aperto. 

Il programma, come da tradizione, affianca alle sfilate una serie di spettacoli e momenti dedicati al gusto, con street food e degustazioni di prodotti tipici, e avrà come fulcro Piazza Cristo Re: si comincia domenica 8 febbraio alle ore 16 con la sfilata dei carri allegorici in partenza da via Vespri (angolo via Carollo) e arrivo in piazza Cristo Re, mentre in serata, alle 20:30, sono previste le esibizioni dei gruppi di ballo dei carri; le feste proseguono venerdì 13 febbraio a partire dalle 19:00 con l´apertura degli stand di prodotti tipici della tradizione trapanese e dalle 19:30 con le esibizioni delle scuole di ballo della provincia di Trapani, fino alla chiusura tra musica disco e dance con i dj alla consolle; sabato 14 febbraio il pomeriggio è dedicato alla 18ª edizione della Mascherina d´Argento, il concorso che premia il costume più originale dell´anno, mentre la sera è all´insegna della musica con l´intrattenimento di Elena Adragna e la sua band e, a seguire, l´esibizione degli Extralarge; nel giorno clou, domenica 15 febbraio, alle 16 torna la sfilata dei carri allegorici con partenza da Piazza Municipio e arrivo ancora in Piazza Cristo Re, dove a fine serata si esibiranno i gruppi di ballo per i saluti e i ringraziamenti conclusivi; chiude la manifestazione lunedì 16 febbraio, giornata dedicata alla solidarietà e all´inclusione con il progetto “Inclusive Disney Carnival” a cura dell´associazione AlbaÂ…La Vita, che nella sala del Molino Excelsior rappresenterà scenicamente il film “La bella e la bestia”, con ingresso libero. 

Per chi vuole trasformare il Carnevale in un´occasione per scoprire il territorio, tra eventi, itinerari e idee per il weekend è utile dare un´occhiata al portale turistico di Trapani, e se hai voglia di completare la giornata con una tappa panoramica e fuori dal tempo, puoi inserire anche Erice, perfetta per una passeggiata tra vicoli medievali e belvedere sulle Egadi.

Data articolo: 2026-02-03

Stagione teatrale Marsala 2026
Marsala prosegue il suo percorso culturale nel 2026 con una stagione teatrale che, a partire da gennaio, continua ad animare i palcoscenici cittadini e a offrire occasioni di intrattenimento di qualità sia ai residenti sia ai visitatori.

Il Teatro Impero rimane il punto di riferimento principale per la prosa e ospita una serie di spettacoli capaci di alternare leggerezza, ironia e grandi testi del teatro italiano.

Il 9 febbraio 2026 va in scena Le stravaganti avventure di Kim Sparrow, con Paola Minaccioni, una commedia dal ritmo vivace che unisce comicità e introspezione, ideale per una serata all´insegna del divertimento intelligente.
Il cartellone prosegue il 24 marzo con L´arte della truffa, interpretato da Biagio Izzo, uno spettacolo brillante che gioca sui meccanismi dell´inganno e dell´astuzia, affrontando temi universali con uno stile immediato e coinvolgente.

Il 17 aprile arriva Il piacere dell´onestà di Luigi Pirandello, con Pippo Pattavina, un grande classico che continua a interrogare il pubblico su morale, coerenza e convenzioni sociali.

La stagione al Teatro Impero si conclude il 5 maggio con Gente di facili costumi, interpretato da Flavio Insinna e Giulia Fiume, una commedia intensa e attuale che mescola ironia e profondità emotiva.

Accanto alla programmazione principale, il Teatro Sollima ospita la rassegna popolare, pensata per rendere il teatro accessibile a un pubblico ancora più ampio grazie a prezzi contenuti e a una proposta più diretta.

Il 2 febbraio 2026 è in programma Lo scambio con Edoardo Saitta, mentre il 16 marzo va in scena L´alba del terzo millennio con Emanuele Puglia e Cosimo Coltraro.

La stagione teatrale marsalese 2026, sostenuta anche dall´amministrazione comunale e dall´associazione Si può fare, conferma il teatro come luogo di incontro e condivisione e rappresenta un valore aggiunto per chi sceglie Marsala come meta turistica anche nei mesi meno affollati.




Data articolo: 2026-01-12

Mostra Natività di Maria al Museo Pepoli di Trapani
È stata inaugurata lo scorso 28 novembre al Museo Regionale Pepoli di Trapani la mostra “La Natività di Maria. Arte e tradizione a Trapani”, un´esposizione di grande fascino che racconta una tradizione profondamente radicata nella storia e nella cultura religiosa siciliana.

Promossa dall´Assessorato dei Beni Culturali e dell´Identità Siciliana, la mostra offre al pubblico l´opportunità di scoprire la devozione per la Natività di Maria, celebrata dalla Chiesa l´8 settembre con una solennità di origini antichissime. In particolare, l´esposizione mette in luce una consuetudine tipica del territorio trapanese che, a partire dalla metà del XVIII secolo e fino a tempi relativamente recenti, vedeva molte famiglie allestire nelle proprie abitazioni la scena della nascita della Vergine, utilizzando statue lignee settecentesche.

Le vicende legate alla nascita e all´infanzia di Maria sono narrate nel Protovangelo di Giacomo, un testo apocrifo risalente al II secolo d.C., che racconta la storia dei genitori della Vergine, Gioacchino e Anna, e il miracoloso concepimento dopo vent´anni di matrimonio sterile. Pur non essendo riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa, questo racconto ha avuto un´enorme influenza sulla tradizione iconografica e devozionale. La festività della Natività di Maria, invece, è pienamente riconosciuta e affonda le sue radici nel V secolo, quando fu istituita a Gerusalemme in concomitanza con la dedicazione di una basilica edificata, secondo la tradizione, nel luogo natale della Vergine.

Il percorso espositivo del Museo Pepoli ricostruisce in modo dettagliato il palazzo di Gioacchino e Anna, articolato in diversi ambienti finemente allestiti. Le scene sono popolate da statuette in legno e cera, vestite con abiti in tessuto, che raffigurano nobildonne, notabili e servitù del XVIII secolo. L´allestimento è arricchito da mobili in miniatura, intagliati, dorati e dipinti, oltre a specchiere e suppellettili che riproducono fedelmente lo stile del Rococò siciliano, offrendo uno spaccato suggestivo della vita aristocratica dell´epoca.

La mostra raccoglie un nucleo prezioso di opere, alcune delle quali provenienti anche da collezioni private, e rappresenta una tappa imperdibile per chi visita Trapani e desidera approfondire il legame tra arte, tradizione religiosa e identità locale.

L´esposizione sarà visitabile fino al 30 giugno 2026, rendendola un appuntamento culturale di lungo periodo nel panorama museale trapanese.
Data articolo: 2025-12-18

Eventi di Natale a Trapani 2025
Il Natale a Trapani 2025 si accende con il ritorno di Natale Mediterraneo, la rassegna che fino al 6 gennaio trasforma la città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Piazze, teatri, quartieri storici e chiese ospitano concerti, mercatini, spettacoli e appuntamenti pensati per coinvolgere adulti e bambini in un´atmosfera calda e suggestiva.

Tra le iniziative più attese spiccano i mercatini di Natale allestiti davanti alla Villa Margherita, dove è possibile trovare creazioni artigianali, idee regalo e prodotti tipici locali. All´interno della villa comunale, per il terzo anno consecutivo, torna anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio, una delle attrazioni preferite dalle famiglie e dai più giovani.

Il programma musicale è particolarmente ricco e variegato. Accanto a concerti di musica leggera, non mancano appuntamenti soul e gospel. Venerdì 19 dicembre, alle ore 21, il Complesso di San Domenico ospita l´Emmanuel DJob Gospel Quartet, con ingresso gratuito. Sabato 20 dicembre, sempre al Complesso di San Domenico, è invece in programma un concerto pianistico dedicato ai grandi classici della tradizione natalizia (ingresso a pagamento).

Grande spazio anche alla tradizione popolare: domenica 21 dicembre, nel Borgo Livio Bassi di Ummari, le melodie natalizie risuoneranno grazie alla zampogna, lo strumento simbolo di questo periodo dell´anno.

Immancabili i presepi, veri protagonisti del Natale trapanese. Oltre alle rappresentazioni nel borgo di Ummari e a Villa Pepoli, torna il suggestivo presepe medievale che animerà il Borgo Annunziata nei giorni 4, 5 e 6 gennaio, offrendo un´esperienza immersiva tra storia e tradizione.

Avvicinandosi alle festività, il calendario prevede anche cori natalizi dei bambini e un coinvolgente concerto itinerante tra le vie del centro storico, in programma lunedì 29 dicembre. Il gran finale è affidato al concerto di Capodanno davanti a Palazzo D´Alì, con il Dream Land 2000 Show, per salutare il nuovo anno tra musica e divertimento.

Tutti gli appuntamenti sono organizzati dall´Ente Luglio Musicale Trapanese, con il patrocinio del Comune di Trapani.

Per restare aggiornati sul calendario completo degli eventi a Trapani, è possibile consultare la pagina dedicata. Chi arriva in città durante le festività può anche trovare informazioni utili su dove parcheggiare a Trapani, mentre per una pausa di gusto tra un evento e l´altro non mancano ottime proposte nei migliori ristoranti a Trapani.

Il Natale Mediterraneo 2025 è l´occasione ideale per scoprire Trapani in una veste autentica e festosa, tra cultura, musica e tradizioni che raccontano l´anima più accogliente della città.
Data articolo: 2025-12-16

Natale 2025 a Erice
Dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 Erice celebra il Natale con EricèNatale, trasformandosi in uno dei luoghi più suggestivi per il periodo festivo. Le vie medievali si illuminano, i profumi dei dolci tradizionali riempiono l´aria e i mercatini in piazza Umberto I offrono artigianato locale, idee regalo e specialità come spince, cassatelle e vin brulè, rendendo perfetta una visita per chi ama il turismo a Trapani.

Erice si conferma anche il Borgo dei Presepi, con oltre trenta natività disseminate tra cortili, chiese e botteghe. A Palazzo Sales torna il grande presepe meccanico, mentre al Polo Museale Cordici è esposto il particolare “Presepe Sportivo”, ispirato alla designazione di Erice come Città Europea dello Sport 2027. Il Palazzo Comunale ospita invece una collezione mai vista prima in Sicilia: più di cento schiaccianoci e carillon tedeschi, tra figure tradizionali, pezzi pop contemporanei e villaggi animati.

Il programma include inoltre spettacoli, zampognari, concerti, attività per famiglie e la Casa di Babbo Natale in piazzetta San Giuliano. A Capodanno piazza della Loggia si trasforma in una pista a cielo aperto con musica internazionale e fuochi d´artificio. Anche le frazioni partecipano alla festa con balconi illuminati, degustazioni e presepi scolastici.

Un´occasione ideale per scoprire la magia del borgo e programmare la visita con cosa vedere a Erice, magari con una sosta nei migliori ristoranti Erice.


Data articolo: 2025-12-02

Presepe Vivente di Custonaci 2025
Tra gli appuntamenti natalizi più attesi della provincia trapanese e di tutta la Sicilia spicca il Presepe Vivente di Custonaci, che quest´anno celebra la sua 41ª edizione, confermandosi uno degli eventi più suggestivi del periodo. La rappresentazione prende vita nella straordinaria Grotta Mangiapane, uno dei luoghi più affascinanti della Sicilia, incastonata nella splendida cornice rurale dell´antico borgo di Scurati.

Ogni anno il presepe attira migliaia di visitatori, grazie a un cast di oltre 160 partecipanti, tra figuranti, artigiani, maestranze e volontari. Oltre ai personaggi tradizionali della Natività, il pubblico potrà osservare antichi mestieri, scene di vita quotidiana e momenti rievocativi che riportano fedelmente all´atmosfera della Betlemme raccontata dal Vangelo.

La Grotta Mangiapane, perfetta come ambientazione naturale, custodisce da secoli tracce della vita semplice dei pastori, molto simile alle antiche scene della tradizione cristiana. Oggi è anche una meta molto amata nel periodo estivo, parte integrante della riserva naturale di Monte Cofano, un´area di oltre 500 ettari che offre scogliere, sentieri panoramici, natura mediterranea e acqua cristallina. In estate la grotta ospita anche eventi culturali, come la rassegna letteraria organizzata dal Centro Studi Dino Grammatico.

Nel periodo natalizio, però, questo luogo si trasforma: fiaccole, lanterne e padelle romane illuminano la grotta creando un´atmosfera magica, unica nel suo genere.
Le date ufficiali del Presepe Vivente sono:
• dal 25 al 28 dicembre 2025
• dal 3 al 6 gennaio 2026


Ad arricchire l´evento non mancheranno concerti, itinerari culturali, visite guidate, spettacoli e un piccolo villaggio gastronomico con prodotti tipici, musica e intrattenimento per tutte le età.

Per chi desidera programmare una visita, il portale dedicato al Turismo a Trapani offre tutte le informazioni utili su itinerari, eventi, gastronomia e servizi turistici.
Chi preferisce soggiornare lungo la costa può consultare la sezione dedicata ai B&B a San Vito Lo Capo, ideale per abbinare l´evento a una vacanza sul mare.
Infine, per approfondire questo e altri itinerari, la pagina dedicata alle cose da fare a Custonaci propone percorsi, curiosità e spunti di visita.

Un appuntamento imperdibile tra fede, tradizione e cultura, capace di emozionare grandi e piccoli in uno dei luoghi più suggestivi del territorio trapanese.
Data articolo: 2025-11-27

Enrico Montesano a Trapani
La stagione degli spettacoli al Teatro Ariston si arricchisce di un appuntamento speciale: venerdì 21 novembre 2025, alle 21, arriva a Trapani Enrico Montesano con il suo nuovo show “Ottanta voglia di stare con voi”, un titolo che gioca con i suoi ottant´anni appena compiuti e con la voglia, ancora fortissima, di restare sul palco accanto al pubblico.

L´attore romano torna in città a quasi dieci anni dalla sua applauditissima esibizione al teatro antico di Segesta. Il nuovo spettacolo propone un vero viaggio nella sua carriera, tra ricordi, imitazioni, musica e aneddoti che abbracciano teatro, cinema e televisione. Un monologo dinamico, arricchito da momenti musicali e dai personaggi che hanno reso celebre Montesano, come la donna inglese e il pensionato Torquato.

Il rapporto con il pubblico sarà centrale, come in ogni suo lavoro: per Enrico Montesano il teatro è un rito collettivo, un´esperienza che vive solo grazie alla partecipazione degli spettatori. Per questo lo spettacolo è pensato anche per i più giovani, come invito a scoprire o riscoprire la magia del teatro dal vivo, lontano dagli schermi digitali.

Chi desidera abbinare lo spettacolo a una visita culturale può trovare ispirazione nella sezione dedicata a cosa fare a Trapani, con itinerari, luoghi da visitare e suggerimenti per vivere al meglio la città.
Inoltre, per restare aggiornati su appuntamenti culturali, feste, sagre, concerti e spettacoli in tutto il territorio provinciale, è disponibile la pagina dedicata agli eventi a Trapani, San Vito lo Capo e Favignana, costantemente aggiornata.

Un´occasione perfetta per unire spettacolo, cultura e turismo, scoprendo Trapani in uno dei periodi più vivaci dell´anno.
Data articolo: 2025-11-20

Regata Ciaccio Montalto Trapani
La città di Trapani si prepara a un evento speciale che unisce sport, memoria e turismo: nelle giornate del 22 e 23 novembre si terrà l´VIII edizione del “Trofeo Giangiacomo Ciaccio Montalto – regata d´altura”, manifestazione velica organizzata dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Trapani in collaborazione con la Associazione Nazionale Magistrati – Sezione di Trapani e con il patrocinio del Comune di Trapani.

Il trofeo nasce per onorare la memoria del magistrato Giangiacomo Ciaccio Montalto, ucciso il 25 gennaio 1983, simbolo di legalità, coraggio e impegno civile.
L´iniziativa coniuga la passione per il mare, che fu parte essenziale della vita del giudice, con un messaggio di educazione alle giovani generazioni.

Come nelle precedenti edizioni, anche quest´anno a bordo della barca “Vega – Ciaccio Montalto” – un´imbarcazione confiscata a scafisti e ora affidata alla Lega Navale di Trapani – saliranno magistrati.

Una seconda imbarcazione sarà timonata e gestita da ufficiali delle forze dell´ordine (Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia, Guardia Costiera) interamente femminili, mentre una terza sarà affidata a giovani velisti della classe Laser provenienti dai circoli di Trapani, Favignana e Pantelleria.

Saranno oltre venti le imbarcazioni provenienti da vari circoli velici siciliani che si contenderanno il trofeo challenge “Ciaccio Montalto”, detenuto attualmente dall´equipaggio “Elima” degli armatori Sugamele/Cappello, vincitori dell´edizione 2024.

Per chi desidera trascorrere un fine settimana tra vela, mare e memoria questo evento rappresenta un ottimo motivo per visitare Trapani, esplorare le sue coste e magari scegliere con tranquillità dove dormire a Trapani). L´atmosfera è quella di una città che affonda le proprie radici nel mare, che ha ospitato in passato importanti competizioni e che oggi propone un´esperienza turistica ricca di significato e contenuto.

Il trofeo rappresenta molto più di una semplice regata: è un atto simbolico che unisce lo sport, la legalità, la memoria e l´identità di un territorio. Si svolgerà in mare aperto attorno alle Egadi, offrendo anche ai non velisti un´occasione per vivere panorami spettacolari e partecipare come spettatori a un evento che lascia traccia.

Scegliendo Trapani in questi giorni si può combinare la bellezza del panorama, la brezza marina e un evento che parla di valori, senza rinunciare al piacere del viaggio e del soggiorno in un contesto dove il mare è protagonista.

Data articolo: 2025-11-19

Rievocazione Storica Trapani 2025
Dopo alcuni anni di assenza dovuti a motivi tecnici, a Trapani ritorna la XII Rievocazione Storica “Manfredi di Trinacria – Trapani Medievale”, una manifestazione riconosciuta dal Ministero della Cultura e inserita nella Mappatura Nazionale delle Rievocazioni Storiche Italiane. L´edizione 2025 si svolgerà dal 14 al 16 novembre all´interno del Real complesso monumentale di San Domenico e nella Real Chiesa di San Domenico, luogo che custodisce la tomba dell´infante Manfredi, figlio di Re Federico III, morto a Trapani il 9 novembre 1317.

Per tre giornate il pubblico potrà immergersi nell´atmosfera medievale visitando gratuitamente la Real Chiesa, la Cappella dei Crociati, la sepoltura di Manfredi e la Torre Campanaria, aperta al pubblico con ingresso libero. Nel Chiostro troverà spazio il Villaggio Storico, con botteghe, figuranti e l´area dedicata alla falconeria, dove saranno esposti rapaci e sarà possibile vivere l´esperienza del “battesimo del guanto”, tenendo i falchi direttamente sulla propria mano.

L´inaugurazione è prevista per venerdì 14 novembre alle 21.14 nella Chiesa di San Domenico, con l´omaggio a Manfredi e un concerto di antichi strumenti siciliani accompagnato da racconti storici sugli aragonesi e sull´antica Trapani. La serata di sabato 15 novembre alle 22.30 sarà invece animata dallo spettacolo del fuoco dell´artista Ida Bruni.

Gran finale domenica 16 novembre alle 17, con il Corteo Regale in partenza dalla Chiesa di San Domenico e conclusione nel Chiostro, dove sono previste le esibizioni finali e l´illuminazione scenografica della Torre Campanaria.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Trapani e della Rettoria di San Domenico, con la collaborazione della Pro Loco Trapani APS. Data articolo: 2025-11-13

International Street Food Erice 2025
L´International Street Food torna nel trapanese e fa tappa ad Erice Casa Santa, nella piazza Sandro Pertini (ex piazza Cesarò), dal 13 al 16 novembre, con ingresso gratuito e apertura continuata dalle 12 alle 24. La manifestazione, organizzata da Confartigianato con il patrocinio del Comune di Erice, è una delle rassegne gastronomiche itineranti più seguite d´Italia e richiama ogni anno migliaia di visitatori, arricchendo l´offerta del turismo a Trapani con un evento di grande richiamo.

Per quattro giorni, la piazza si trasformerà in un vero e proprio villaggio del gusto, dove sarà possibile assaggiare specialità provenienti da tutto il mondo: arrosticini abruzzesi, carne alla brace, kebab tunisino, panini con angus e porchetta, pizze anche in versione fritta e dolce con Nutella, oltre ai classici piatti di pasta come la carbonara e alle immancabili patatine con salse gourmet. Non mancheranno le birre artigianali e i cocktail preparati sul momento, mentre per i celiaci sono previsti stand dedicati con cibo senza glutine.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, tra cui quella dello scorso anno a Trapani, l´appuntamento di Erice conferma il ruolo centrale della città nella promozione del territorio. Chi vuole trascorrere l´intero weekend può approfittarne per scoprire le bellezze dei dintorni e scegliere tra le tante soluzioni disponibili per dormire a Trapani, ideali per visitare anche i borghi e le spiagge della provincia.

Durante la permanenza non mancano le occasioni per una sosta golosa nei migliori locali della zona: sul nostro portale trovate una selezione aggiornata di dove mangiare a Erice, tra ristoranti tipici, pizzerie e locali con vista panoramica. L´evento, con la sua miscela di sapori internazionali e atmosfera conviviale, si conferma come una tappa imperdibile per chi ama viaggiare attraverso i sapori del mondo senza lasciare la Sicilia.
Data articolo: 2025-11-11

Rassegna letteraria Identità perdute Trapani 2025
Torna anche quest´anno, da ottobre a dicembre 2025, la rassegna letteraria “Identità perdute”, giunta alla sua terza edizione e ormai appuntamento consolidato dell´autunno culturale trapanese. L´iniziativa, promossa dalla fondazione Nova Civitas con il patrocinio della Regione Siciliana e del Ministero della Cultura, porterà nella Chiesa di Sant´Alberto in via Garibaldi a Trapani un ricco calendario di incontri con scrittori e giornalisti che presenteranno le loro ultime opere, offrendo spunti di riflessione sul panorama politico e sociale contemporaneo. Tutti gli appuntamenti, con inizio alle ore 17, sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Ad aprire la rassegna, il 25 ottobre, sarà il giornalista Alberto Busacca con il volume “Fasciofobia: bugie e fobie dei nuovi antifascisti”, un saggio che contesta l´uso improprio del termine fascismo nella società odierna. L´8 novembre toccherà invece a Fabio Dragoni, giornalista de La Verità, presentare “Per non morire al verde”, un libro critico nei confronti delle teorie legate alla transizione energetica. Il 15 novembre sarà ospite Ester Rizzo con “Camicette bianche. Oltre l´8 marzo”, un´opera che restituisce memoria e dignità alle 146 lavoratrici morte nell´incendio di una fabbrica newyorkese, evento che diede origine alla Giornata internazionale della donna. Il 22 novembre Marco Valle porterà il suo “Andavamo per mare”, un viaggio nella storia dei navigatori italiani che hanno segnato i destini del Mediterraneo e delle repubbliche marinare.

Tra gli incontri più attesi, il 29 novembre arriverà a Trapani Italo Bocchino, giornalista ed ex parlamentare, con “Perché l´Italia è di destra” (Solferino editore), saggio che analizza la tendenza storica del nostro Paese a orientarsi a destra nelle elezioni decisive e che propone una riflessione sulle caratteristiche della destra del terzo millennio. A chiudere la rassegna sarà, il 13 dicembre, Ruggero Razza, europarlamentare di Fratelli d´Italia, con “Il Piano Mattei”, volume che illustra le strategie geopolitiche del governo Meloni per ridisegnare i rapporti tra Italia, Europa e Mediterraneo.

Partecipare alla rassegna “Identità perdute” significa vivere un´esperienza culturale che arricchisce la stagione autunnale di Trapani, città che non offre solo eventi letterari ma anche un patrimonio artistico, gastronomico e paesaggistico di grande fascino. Chi desidera prolungare la propria permanenza può trovare facilmente ispirazione tra le cose da fare a Trapani, scegliere tra i migliori ristoranti a Trapani
per gustare la cucina locale, oppure programmare il soggiorno con le tante soluzioni disponibili su dove dormire a Trapani. La rassegna diventa così l´occasione perfetta per unire la passione per i libri alla scoperta di una delle città più suggestive della Sicilia.


Data articolo: 2025-10-22

Evento al Museo Pepoli: Restauro della Madonna del Rosario
Domenica 12 ottobre alle ore 10:00 il Museo “Agostino Pepoli” di Trapani ospiterà la presentazione al pubblico del restauro della Madonna del Rosario con i Santi Domenico e Caterina da Siena, considerata il capolavoro del pittore trapanese Andrea Carrera. L´evento, organizzato in occasione della XXII Giornata Nazionale FIDAM sul tema “Arte e Pace”, rappresenta un momento di grande rilievo per la città e per il suo patrimonio artistico. Il restauro, curato dalla ditta La Partenope Restauri di Elena Vetere sotto la supervisione della Soprintendenza BB.CC.AA., è stato reso possibile grazie al sostegno dell´Associazione Amici del Museo Pepoli. La monumentale pala d´altare proveniva dalla chiesa di Sant´Andrea, distrutta durante la guerra, e dopo un passaggio nella Pinacoteca Fardelliana trovò collocazione al Museo Pepoli, dove rimase esposta fino al 1986 prima di essere relegata nei depositi. Oggi torna finalmente a risplendere nella sala del Seicento, accanto ad altre importanti opere dello stesso autore e a tele del fiammingo Gerardi, offrendo ai visitatori un percorso espositivo di grande suggestione. Carrera raffigura la Vergine e il Bambino nell´atto di donare la corona del rosario ai santi domenicani, circondati da angeli e da un tripudio di nubi vaporose, con colori vividi, preziosi cangiantismi ed effetti barocchi capaci di emozionare ancora oggi. Partecipare alla presentazione può essere anche l´occasione per scoprire le bellezze di Trapani, una città che custodisce chiese, palazzi e un centro storico ricco di fascino. Chi programma un soggiorno potrà trovare numerose soluzioni per Dormire a Trapani e vivere appieno l´atmosfera della città, mentre gli amanti della buona cucina avranno modo di sperimentare piatti tipici della tradizione siciliana scegliendo tra le tante proposte su dove Mangiare a Trapani. Un evento che unisce arte, memoria storica e turismo culturale, restituendo alla comunità e ai visitatori un capolavoro del Seicento trapanese.
Data articolo: 2025-10-08

TempuRiCapuna 2025 a San Vito Lo Capo
Subito dopo il Cous Cous Fest, San Vito Lo Capo prosegue la sua stagione di eventi con TempuRiCapuna, la rassegna gastronomica dedicata al pesce Capone, conosciuto anche come lampuga o corifena. Questo pesce, che abbonda nei mari siciliani nel periodo autunnale, è un ingrediente versatile della cucina locale: ottimo fritto, in zuppa o accompagnato da gustosi sughi, senza perdere le sue preziose proprietà nutrizionali.

Dal 10 al 12 ottobre, il borgo marinaro si trasformerà in un palcoscenico del gusto, grazie all´iniziativa organizzata dall´Associazione Pescatori di San Vito Lo Capo con il patrocinio del Comune. Un evento che si inserisce nel percorso di destagionalizzazione turistica, portando visitatori non solo in estate ma anche nei mesi autunnali, quando il paese mantiene intatta la sua atmosfera accogliente e vivace.

Con un semplice ticket di 15 euro sarà possibile accedere alle tensostrutture allestite sulla spiaggia e degustare un menù completo che include busiate al pesto trapanese, capone fritto, una fetta di melone giallo, dolce siciliano e un calice di vino.

A rendere l´esperienza ancora più coinvolgente ci sarà un ricco calendario di eventi collaterali, che animeranno le serate come in piena estate. San Vito Lo Capo si conferma così una meta da vivere tutto l´anno, tra buon cibo, tradizioni marinare e divertimento senza fine.

Se stai programmando un soggiorno, scopri le migliori soluzioni di B&B San Vito Lo Capo, concediti una cena nei tipici ristoranti a San Vito Lo Capo e lasciati ispirare dalle tante cose da fare a San Vito Lo Capo per arricchire la tua vacanza.
Data articolo: 2025-10-03



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